Via libera alla nuova Lega navale Entro aprile partono i lavori

19 Dicembre 2019

Masci promette tempi brevi per l’avvio della riqualificazione dell’impianto sportivo alla Madonnina Sono previsti rimessaggi, una club house e un osservatorio per gli uccelli richiesto dagli ambientalisti

PESCARA. Entro il prossimo gennaio verrà pubblicato il bando per la gara d’appalto. Poi, tra marzo e aprile, partiranno i lavori. Ecco i tempi previsti da Carlo Masci per la riqualificazione della Lega navale. Il sindaco ne ha parlato ieri, durante la presentazione ufficiale del progetto alla presenza, tra gli altri, del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, di Nicola Mattoscio in rappresentanza della fondazione PescarAbruzzo e del presidente della Lega navale Gabriello Vigliotti.
«Sono stati anni non facili per la Lega navale», ha detto Carlo Masci, «ma oggi, con un certo orgoglio posso dire che si tratta di un progetto di grande qualità architettonica, con strutture molto leggere realizzate con materiali ecocompatibili, ma anche con legno e vetro. Si tratta di una struttura che diventerà un punto di riferimento forte per le attività marinare e certamente una delle più belle realtà d’Italia».
La spesa prevista per la riqualificazione è di 800.000 euro che coprirà i due terzi dell’intero intervento di 1.350.000 euro. Il Comune sarà stazione appaltante. «Parte un intervento», ha affermato Sospiri, «che spingerà verso un uso consapevole di quella parte di spiaggia dove vi sono le dune e alcune specie di volatili, tanto è vero che è interessato anche il Wwf al progetto».
«Sarebbe stato molto brutto», ha aggiunto il presidente del consiglio regionale, «perdere un finanziamento da 560.000 euro, cosa che abbiamo rischiato due volte per l’incapacità di trovarne 240.000, più precisamente 160.000 messi a disposizione dalla fondazione PescarAbruzzo, che ne aveva già stanziati circa 80.000».
«In Regione», ha sottolineato Sospiri, «abbiamo avuto la capacità di reperire altre economie e il presidente della giunta Marco Marsilio ha fatto sì che venisse deliberato un contributo di 160.000 euro».
Complessivamente, l’intervento nell’area della Madonnina prevede la riqualificazione, l’ampliamento e la messa a norma delle strutture presenti all’interno della sede che sono fatiscenti e in stato di abbandono. La realizzazione di una club house e di una passerella per l’accesso diretto al fiume lungo un tratto di banchina sul molo nord. L’installazione di un’area di «birdwatching» in collaborazione con il Wwf e il Centro ornitologico finalizzata a preservare le dune naturali che ospitano la specie del Fratino.(a.ben.)
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