Via Liguria, i residenti: adesso controlli sui sottotetti

22 Aprile 2021

MONTESILVANO. I residenti di via Liguria ancora sul piede di guerra contro il palazzo di 6 piani che sta sorgendo nella traversa del lungomare. Dopo la sentenza del Tar di Pescara, che nei giorni...

MONTESILVANO. I residenti di via Liguria ancora sul piede di guerra contro il palazzo di 6 piani che sta sorgendo nella traversa del lungomare. Dopo la sentenza del Tar di Pescara, che nei giorni scorsi ha dato nuovamente il via libera al cantiere della Ribes Immobiliare rigettando il ricorso promosso da un gruppo di abitanti e da un paio di associazioni cittadine, sbloccando i lavori fermi ormai da 5 mesi, i ricorrenti non ci stanno e sollecitano ancora una volta il Comune di Montesilvano a intervenire. A promuovere la protesta sono in particolare il Comitato Residenti di via Liguria Montesilvano, l’associazione culturale Prospettiva Futura e l’associazione culturale Saline Mare PP1, nei confronti dei quali, nei giorni scorsi, il referente della Ribes Immobiliare, Almerindo Di Giuseppe, ha annunciato un’azione legale volta a ottenere un maxi risarcimento danni per i ritardi accumulati dal cantiere, complessivamente 7 mesi. «Al momento», sottolineano il comitato e le associazioni, «l’unica parola definitiva è quella del Consiglio di Stato che, con l’ordinanza dello scorso novembre 2020, ha affermato il principio secondo cui, relativamente al mancato computo del volume dei sottotetti, il provvedimento del Comune di Montesilvano fosse errato». Il riferimento è all’aumento della cubatura che consentirà la nascita del palazzo di 6 piani al posto di una villetta. «È di questo che il Comune responsabilmente dovrebbe prendere atto e agire di conseguenza», proseguono, «e non pilatescamente nascondersi dietro una sentenza in cui il Tar Pescara non ha smentito il Consiglio di Stato ma, sulla base di un’interpretazione di un mero aspetto procedurale, a nostro parere discutibilissima, ha ritenuto che non fosse provato l’interesse ad agire dei ricorrenti».
Intanto, come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Ottavio De Martinis, entro l’inizio della prossima settimana in via Liguria dovrebbero partire anche i lavori pubblici antiallagamento. Gli interventi, della durata di 45 giorni, saranno realizzati grazie a risorse comunali pari a 140 mila euro destinate alla traversa del lungomare in sede di approvazione dell’ultimo bilancio di previsione. (a.l.)