Via Pantini, seicento firme contro il taglio degli alberi in pineta

PESCARA. Seicento firme per bloccare il taglio di 58 alberi nella riserva dannunziana che costeggia via Pantini, a Porta Nuova. La petizione è promossa da Liliana Prosperi, una residente della zona,...
PESCARA. Seicento firme per bloccare il taglio di 58 alberi nella riserva dannunziana che costeggia via Pantini, a Porta Nuova.
La petizione è promossa da Liliana Prosperi, una residente della zona, in collaborazione con le associazioni ambientaliste Conalpa Pescara e Coordinamento Salviamo gli Alberi Pescara.
«No all’abbattimento degli alberi secolari all’interno della pineta per la realizzazione di un doppio senso stradale su via Pantini con accorpamento con il comparto 5 della riserva. Fermiamo questo scempio» è l’appello dei firmatari della petizione ancora aperta sul link http://chng.it/sQ2vmFM6.
L’iniziativa dei cittadini è nata dopo l’annuncio della commissione Mobilità del Comune, presieduta da Armando Foschi, circa la volontà di ampliamento della carreggiata con l’obiettivo futuro di ricongiungere i comparti della pineta nella zona della Bonifica.
«Nessuno discute sulla necessità di realizzare la nuova strada», aveva detto Foschi nei giorni scorsi, «un intervento che ci consentirà di dismettere via della Bonifica e l’ultimo tratto di via Antonelli per l’accorpamento definitivo della riserva, inglobando anche il comparto 5. Ma è altrettanto vero che il sacrificio di 58 alberi, alcuni secolari, va ponderato con attenzione».
Ma neppure le perplessità della Commissione sul taglio degli alberi ha fermato i cittadini pronti a dare battaglia con le prime 600 firme.
«Gli alberi sono in buona salute e non si devono abbattere» è la convinzione di Prosperi, «addirittura si vocifera dell’intenzione di sradicare quelle piante e ripiantarle altrove, operazione parecchio complessa. Peraltro gli alberi si trovano all’interno della riserva del comparto 5 e il Comune non può agire in autonomia senza sentire la Regione». La riserva Pineta dannunziana (53 ettari affacciati sul mare) è stata istituita il 18 maggio 2000 con legge regionale numero 96 e la gestione venne affidata alla Provincia di Pescara fino al 9 aprile 2001 quando la riserva passò nelle mani del Comune. (c.co.)
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