Via Parini, i residenti: qui nessuno viene a pulire

I commercianti e le famiglie del centro: «Senzatetto, muri imbrattati e sporcizia Vogliamo le telecamere per controllare chi non rispetta le regole»
PESCARA. Vivono, ormai da molto tempo, praticamente ostaggio di diversi senzatetto stranieri che bivaccano da sera a mattina, accampandosi dove capita oltre a urinare e defecare su marciapiedi e aiuole. Tutto questo non accade in periferia o in una zona degradata della città, ma in pieno centro. Infatti a subire queste situazione sono i residenti e i commercianti di via Parini, strada di collegamento tra via Carducci e via Nicola Fabrizi. In particolare, chi vive ai numeri civici tre e nove, denuncia una condizione di pericolosità sia per l'igiene pubblica che per la sicurezza, oltre al mancato rispetto del decoro urbano.
«Sotto a casa nostra», racconta un residente, «ogni sera si accampano e bivaccano da mesi diversi senzatetto stranieri. Spesso per rientrare in casa dobbiamo scavalcarli come accaduto anche alla titolare di un negozio per poter entrare nel deposito. Oltre a questo vanno a urinare e a defecare in un’area nascosta, nelle vicinanze di una cabina dell'Enel, dove non arriva nemmeno la pioggia, e il porfido è così ormai impregnato dalla puzza. Per evitare che questo accadesse ci eravamo fatti carico di recintare quella zona, ma qualcuno ha pensato bene di tagliare la rete e di continuare a fare i propri comodi. Quell'area non viene mai pulita e Attiva non interviene se non chiamata dai vigili. Noi lo diciamo agli addetti della società ma nemmeno questi avvisi servono». La situazione di degrado dei portici di via Parini è ben nota anche alle forze dell'ordine: l'11 aprile scorso sul posto, dopo l'intervento della polizia municipale che ha effettuato un sopralluogo, si è proceduto alla bonifica delle aiuole. In seguito a quell'intervento, in una lettera inviata all'amministratore dei condomìni e datata 18 aprile, la polizia municipale faceva sapere che «l'area sarà costantemente monitorata al fine di scoraggiare il bivacco». Visti i risultati i casi sembrano due: o il monitoraggio non c'è stato o è stato fatto male.
«Questa zona», lamentano i residenti, «che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della città è diventata un'area di bivacco. Viviamo qui da decenni e queste cose si stanno verificando solo da tre, quattro anni. Due settimane fa sono arrivati anche una quindicina di tedeschi che hanno deciso di accamparsi qui con le tende. Visto che il nuovo sindaco Marco Alessandrini parla tanto di verde speriamo che voglia porre rimedio anche a questa situazione». Sotto ai portici di via Parini, tutti imbrattati e resi sporchi dalle scritte dei writers e con le mattonelle della pavimentazione tutte saltate, non sono al sicuro nemmeno bambini e pedoni per colpa della cattiva abitudine che molti motociclisti e scooteristi hanno preso: ovvero quella di imboccare contromano la strada entrando da via Fabrizi per poi salire sul marciapiedi e parcheggiare nel cortile interno che porta a piazza Salotto. I residenti chiedono, come già fatto in via Roma, l'installazione delle telecamere per controllare chi non rispetta le regole. Per portare nuovamente a conoscenza delle autorità competenti, l'amministratore del condominio ha inviato, nei giorni scorsi, un fax a Comune, questura, prefettura e polizia municipale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

