«Via Pepe, ora basta con i lavori»

I commercianti: il cantiere danneggia le attività. Mascia: tra 8 giorni è tutto finito
PESCARA. Operai al lavoro, in questi giorni, su via Pepe, in zona stadio, dove il progetto di riqualificazione voluto dall’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia sta per essere portato a termine. È il momento di coprire con la resina colorata l’asfalto della nuova piazzetta. Tali interventi sono partiti martedì mattina nel primo tratto di strada, che va dall’incrocio con viale Marconi e arriva fino all’altezza di Piadina party. Il cantiere si interrompe all’intersezione di via Pepe con via Benedetto Croce. Da oltre due settimane, quindi, la via è transennata e i commercianti chiedono a gran voce di completare al più presto gli interventi su una strada «bloccata ormai da due anni», ha precisato Federico Camplone, proprietario di una copisteria in via Pepe.
«I lavori sulla strada sono cominciati nel febbraio 2022 con gli interventi dell’Aca per il risanamento di Fosso Bardet. Poi è partito il cantiere del Comune. Qui però noi commercianti siamo penalizzati, perché dopo la riapertura in estate, ecco una nuova chiusura della via proprio nel periodo che precede il Natale, momento di fondamentale importanza per noi», ha aggiunto Camplone. «I parcheggi sono dimezzati e in doppia fila non ci si può fermare, quindi la nostra attività soffre. Inoltre siamo al buio, visto che il nuovo impianto non è ancora partito. I vecchi pini sono stati sostituiti da piccoli alberelli, per metà già morti, perché non vengono annaffiati». Accanto alla copisteria c’è lo storico negozio sportivo di Carlo Cipollone, che non condivide la scelta dell’amministrazione di effettuare dei lavori su via Pepe. «I lavori dell’Aca erano strettamente necessari, ma gli altri no. Bastava una piccola manutenzione. Ora il commercio ne paga le conseguenze», ha sottolineato. Albore Mascia rassicura sul fatto che, tempo permettendo, le transenne dovrebbero essere smantellate nel giro di sette, massimo otto giorni. (s.d.v.)

