Via Prati, sì all’impianto sportivo

Il consiglio comunale approva, dopo due anni di attesa, il progetto per campi di calcio e da squash
PESCARA. Dopo due anni di attesa, ieri il consiglio comunale ha dato il via libera alla realizzazione di un nuovo impianto sportivo in via Prati.
Il progetto, approvato da maggioranza e centrodestra, mentre il Movimento 5 Stelle ha votato contro, è della società Wakup di cui è titolare il figlio del notaio Mastroberardino, Valerio. L’impianto sportivo si svilupperà su una superficie complessiva di 7.160 metri quadrati, oltre a 482 metri quadrati in cessione per l’ampliamento stradale di via Prati, nelle vicinanze del circolo tennis. L’obiettivo è infatti quello di creare un polo sportivo della città.
Il nuovo impianto sarà dotato di due campi di calcio a 5, uno di calciotto, un altro da squash, una club house a servizio dei campi da gioco, un’area di parcheggio destinata agli utenti. «La particolarità di questo nuovo impianto», si legge nella delibera approvata ieri, «sarà quella di avere campi di calcio a 5 predisposti ad accogliere anche la disciplina paraolimpica del calcio a 5 per ipovedenti». La club house fornirà servizi igienici, spogliatoi, aree relax e ristoro. Sull’intera area, inoltre, è prevista anche una sistemazione a verde con la piantumazione di alberi autoctoni e piante della macchia mediterranea.
La società ha dovuto attendere più di due anni per ottenere il via libera alla realizzazione dell’opera. Il progetto è stato sottoposto a cinque conferenze di servizi per esaminare la proposta di variante urbanistica necessaria per effettuare l’intervento. E prima del parere dei tecnici è stata anche valutata l’ipotesi di realizzare l’impianto sportivo altrove. Alla fine, la scelta è ricaduta su via Prati.(a.ben.)
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