Via Regina Elena: 4 mesi di cantieri e sosta vietata

Sarà riqualificato anche il tratto di corso Umberto fino a piazza Primo Maggio Chiude al traffico via Caduta del Forte, cambia il percorso degli autobus
PESCARA. Dopo via Caduta del Forte e la segnaletica in via Firenze, partiranno oggi anche i lavori di riqualificazione del primo lotto di viale Regina Elena e del tratto di corso Umberto fino a piazza Primo Maggio.
Gli interventi cominceranno dal tratto lato mare compreso tra via Mazzini e piazza Salotto. Spiega l’assessore ai Lavori pubblici Tonino Natarelli: «Sarà un lavoro che cambierà in meglio uno dei luoghi storici delle passeggiate dei pescaresi. La via cambierà del tutto look con il marmo bianco di Carrara, altro impiego delle lastre rimosse dalla facciata del Tribunale, ci sarà più spazio per i tigli e i lecci presenti sulla via e un unico piano stradale, che abbatterà davvero tutte le barriere architettoniche fino ad oggi presenti sulla strada». Da oggi si appronterà il cantiere e questo comporterà il divieto di sosta e fermata, ma non il transito, che sarà consentito lavorando in progress. I lavori saranno realizzati dalla Gi.Do.Gi. dell’Aquila.
LAVORI PER 120 GIORNI Si tratta di un progetto già presentato e ampiamente condiviso con residenti e commercianti della zona, i lavori dureranno 120 giorni e restituiranno praticabilità, eleganza e luce alla zona. «Si tratta, di un intervento sostenibile sotto più punti di vista perché riqualifica una parte di città che aveva bisogno di manutenzione e messa in sicurezza delle utenze deboli. Inoltre, rispetta l’ambiente e la mobilità di tutti i suoi fruitori, perché il livello viene sopraelevato e portato all’altezza di quello di piazza Salotto».
LE RADICI DEGLI ALBERI Uno dei problemi più grandi della via, le irregolarità dovute agli apparati radicali degli alberi presenti, verrà così affrontato e risolto in modo sostenibile con la creazione di aiuole più ampie sotto tigli e lecci, al posto degli angusti cassoni di cemento, diventati un pericolo a causa delle condizioni in cui versano. Prosegue Natarelli: «Gli spazi verdi triplicheranno e la via diverrà un luogo aggregante, di incontro, di partecipazione e di shopping che con il marmo bianco trattato per la pavimentazione si riconnetterà anche architettonicamente con la Nave di Cascella. E’ un progetto green, proprio perché liberiamo i tigli dai vasi che fino a oggi costringono le loro radici, trasformandosi in un pericolo per i pedoni, e li ricolleghiamo a terra in modo che prendano acqua e le radici non si inarcheranno più».
VIA CADUTA DEL FORTE Il cantiere interesserà il tratto di via Caduta del Forte compreso fra Corso Vittorio e la rotatoria del retrostante ex Rampigna: sarà rifatto il fondo stradale con uno scavo di 30 cm, per realizzare un “cassonetto” migliore: la corsia dedicata presenta oggi diversi avvallamenti e va rinforzata perché possa sostenere il passaggio quotidiano dei mezzi pubblici. Mobilità alternativa, dunque, per auto e bus che saranno dislocati su via Chieti e via Conte di Ruvo. Sarà istituito il divieto di transito e di sosta fra corso Vittorio e la rotatoria del Rampigna: l’intervento interesserà una superficie di 4.000 mq. Si procederà con la fresatura per togliere l’asfalto rovinato e per 1.400/1.600 mq sarà fatto un intervento di consolidamento del fondo stradale, perché la corsia dei bus si è abbassata di livello e il transito non è in sicurezza. Si procederà facendo uno scavo di 30 cm per ricostituire la solidità del nuovo manto, con cassonetto misto cementato, binder e tappetino. Verranno poi rialzati tutti i chiusini e ridisegnata la segnaletica a intervento finito.
AUTOBUS Grazie a un accordo con Tua il trasporto pubblico proveniente da nord (quindi in direzione mare-monti su via Caduta del Forte) sarà deviato sulla parallela via Chieti che avrà un divieto temporaneo di sosta e fermata lungo tutto il lato sud, per agevolare il maggior transito. Il traffico in entrata sulla via in direzione monti-mare sarà deviato su via Conte di Ruvo. Restano fruibili via De Gasperi, via Spalti del Re per accedere al Lungofiume dei Poeti da dietro la questura e via Rieti, mentre via del Bagno Borbonico resta aperta solo per i residenti. Le linee dei bus interessate: 38-4-5-7-7Cep-8-9-11-12-13-14-15-21, sia feriale sia festivo (per i bus che fanno il festivo). I bus extraurbani da Chieti, Caramanico, San Valentino e Scafa che passano dalla Tiburtina, useranno via Conte di Ruvo per trovare il naturale sbocco. (a.s.)

