Via Rimini, caccia agli incivili

Nuovo abbandono di rifiuti ingombranti. Il sindaco: tolleranza zero
MONTESILVANO. «Non sono trascorse nemmeno 24 ore dalla imponente attività di rimozione che abbiamo condotto, di oltre 50 quintali di rifiuti abbandonati davanti le case popolari di via Rimini e gli incivili sono tornati a deturpare l’area scaricando altri rifiuti». Così il sindaco Francesco Maragno, che ieri mattina insieme all’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi, al comandante Nicolino Casale e una pattuglia della polizia locale, ha effettuato un sopralluogo sul posto. A segnalare il nuovo gesto quasi di sfida da parte di un incivile che ha abbandonato vicino ai cassonetti lavandini, mobili, parti di una motocicletta e un frigorifero era stato la notte prima, con un post su Facebook, il consigliere di #Montesilvano2019 Anthony Aliano, che chiede determinazione e propone un blitz tipo via Ariosto per cacciare gli abusivi dalle case Ater. Anche Mauro Orsini, presidente della commissione Lavori pubblici, è intervenuto per chiedere scusa ai residenti di via Rimini «a nome della pubblica amministrazione». «L’assessore competente», accusa Orsini «dovrebbe monitorare costantemente il territorio e ripulire i quartieri periodicamente. Non bisogna attribuire il degrado di via Rimini soltanto ai residenti».
Ma l’idea del sindaco e di gran parte della maggioranza è che siano pochi incivili a creare problemi a tutto il quartiere. «Non avremo alcuna tolleranza per tutti coloro che infrangono le regole rendendo la nostra città come una discarica a cielo aperto», ha concluso Maragno, che proporrà in prefettura una riunione della comitato di ordine pubblico sull’argomento per rafforzare i controlli di polizia.

