«Via Roma, lavori mai fermati»

27 Luglio 2016

Il Comune di San Giovanni nega lo stop: «In questi giorni verifiche e migliorìe»

SAN GIOVANNI TEATINO. Riparte tra le polemiche il restyling di via Roma, arteria centrale di Sambuceto. I lavori lungo la strada, dove nel frattempo sono stati tagliati degli alberi, erano partiti pochi giorni prima delle elezioni e subito dopo il cantiere si era bloccato. Ma il Comune adesso sostiene che non si è trattato di un vero e proprio stop.

«In realtà i lavori non si sono mai fermati», spiega l'assessore Massimiliano Bronzino Cesario. «In questi giorni si è provveduto a verifiche sulle condotte delle acque bianche, per risolvere il problema degli allagamenti. Inoltre, ci è stata consegnata la relazione dell'agronomo incaricato di valutare lo stato di salute dei tigli, per la loro messa in sicurezza e provvedere all'abbattimento dove, purtroppo, necessario».

Al posto degli alberi tagliati ne saranno piantati di nuovi, consigliati dalla Forestale. In questo periodo di stand-by dei lavori, che costeranno sui 400mila euro, è stato modificato il progetto sulla base di prescrizioni della Forestale. Si farà la pista ciclabile su un lato e il marciapiede sull'altro, ampliando la carreggiata da 5,5 a 6 metri. «Via Roma», dichiara il sindaco Marinucci, «diventerà una strada sicura e vivibile, il collegamento green tra il parco dei 120 alberi e il centro». L'abbattimento dei tigli, la carreggiata stretta, nonché la pista ciclabile a senso unico, sono finiti nel mirino del gruppo Insieme-Pd, che ha presentato un'interrogazione per conoscere i reali motivi del fermo lavori di 40 giorni. «La carreggiata progettata è troppo stretta e se in extremis l'hanno ampliata, vorremmo sapere restringendo che cosa? Quella pista ciclabile è irrilevante, idem il marciapiede», affermano i consiglieri. «Di certo hanno eliminato gli alberi centenari dai quali si sarebbe invece dovuto partire per la riqualificazione di via Roma. I lavori sono stati avviati in fretta e furia sotto elezioni, senza uno studio di fattibilità. Adesso ci devono spiegare il vero perché di questo lungo stop del cantiere in un'arteria centrale che andava sistemata in tempi rapidi. E' mancata una programmazione».

Gabriella Di Lorito

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