Via Salieri, case inaugurate a primavera da 12 famiglie

Circa cento domande presentate per andare ad abitare nella nuova palazzina A breve il Comune pubblicherà sul sito l’elenco degli altri appartamenti liberi
MONTESILVANO. I 12 alloggi Erp saranno abitati entro la primavera. A breve verrà pubblicato il nuovo bando per l’assegnazione delle case popolari dell’Ater e presto si procederà alla riassegnazione degli appartamenti sulla base delle reali esigenze familiari.
Sono queste le principali novità in tema di emergenza abitativa che l’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis ha in programma per l’anno appena iniziato. Ad annunciarlo è il consigliere con delega alle politiche della casa, Marco Forconi, non prima di aver tracciato un bilancio di quanto già accaduto nei primi mesi di legislatura.
«Da giugno a oggi sono stati assegnati 12 alloggi Ater, un numero che non ha precedenti nella storia della città di Montesilvano», evidenzia con soddisfazione. E sono altrettante le famiglie di Montesilvano che nei prossimi mesi potranno contare su appartamenti nuovissimi e a portata di disabilità. Si tratta dei 12 alloggi comunali di via Salieri per i quali, nei mesi scorsi, è stato pubblicato il bando al quale hanno partecipato quasi cento nuclei familiari.
«Nei prossimi giorni, sarà istituita la commissione che dovrà analizzare e determinare gli assegnatari degli alloggi a canone concordato di via Salieri», annuncia Forconi. «Sono arrivate 93 domande in tutto e sarà la commissione, composta principalmente da professionisti dell’Azienda Speciale, a verificare i requisiti dei partecipanti per poi stilare una graduatoria definitiva e procedere all’assegnazione».
Prosegue inoltre l’attività per riportare la legalità nelle case Ater di via Rimini dove entro la fine di gennaio sono in programma altri due sfratti e una serie di ricognizioni negli appartamenti. Questo consentirà di dare il via alla mobilità obbligatoria, ossia al trasferimento delle famiglie in base alle loro reali esigenze. «È inammissibile», spiega Forconi, «che una singola persona viva in un appartamento da 100 metri quadrati, mentre nuclei da 4 unità, magari con problemi motori, debbano essere confinati in loculi da 45/50 metri quadrati». Il consigliere rileva, poi, che si sta procedendo anche alle decadenze degli assegnatari di alloggi, motivate da arresti in flagranza di reato, anche attraverso il supporto della commissione Erp e dei carabinieri. Così come da gennaio sarà pubblicato sul sito del Comune l’elenco degli appartamenti liberi verso i quali non saranno erogati servizi essenziali (luce, gas, acqua) fino alla legittima occupazione. Tra le novità in programma per il 2020, infine, c’è la pubblicazione del nuovo bando Ater che consentirà di aggiornare la graduatoria degli aventi diritto, attualmente in vigore e datata 2015.
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