Via Saragat arriverà a Pescara: 2 milioni per completare la strada

4 Novembre 2021

Via libera della Regione al finanziamento del tratto conclusivo dell’opera, dopo quello di 500 metri L’iter burocratico può cominciare: prima di procedere ai lavori, sono in programma alcuni espropri

MONTESILVANO. Due milioni di euro per completare la realizzazione di via Saragat. La Regione Abruzzo ha dato il via libera al finanziamento del tratto conclusivo dell’opera pubblica che collegherà via Chiarini a Pescara, consentendo agli automobilisti di bypassare via Verrotti e la nazionale. A dare l’annuncio è il sindaco Ottavio De Martinis. «Ho appena ricevuto una lettera del presidente della Regione Marco Marsilio», evidenzia, «in cui mi comunica il finanziamento di 2 milioni di euro per il completamento di via Saragat, un intervento molto importante per la nostra città. A breve la documentazione dovrà essere formalizzata con il Ministero. Ringrazio la Regione che ancora una volta ha manifestato vicinanza al nostro territorio, destinando fondi importantissimi per la crescita della città».
Il finanziamento è arrivato dopo le reiterate richieste da parte dell’amministrazione comunale dove, nei mesi scorsi, è stato aperto al traffico il primo tratto di strada, chiamato ancora via Saffi, che collega via Chiarini a via D’Azeglio, e noto per essere diventato un museo a cielo aperto della street art.
Finora, infatti, il primo stralcio funzionale - per la realizzazione del quale sono stati impiegati 2,2 milioni di euro e sono serviti 15 anni a causa di una serie di problemi incontrati negli anni – è lungo appena 500 metri e viene percorso da un numero troppo limitato di automobilisti per assolvere alla funzione auspicata, ossia quello di snellire il traffico sulle principali arterie stradali montesilvanesi. Con il secondo lotto, già previsto nella prima delibera di consiglio comunale del 2009, invece, la situazione cambierebbe drasticamente. Si tratta dei 600 metri di strada che andrebbero a collegare la nuova via Saffi da via D’Azeglio con l’attuale tratto di via Saragat già esistente, fino al confine con Pescara.
Per realizzare questo secondo intervento, l’amministrazione Cordoma accese anche un mutuo da 450 mila euro per ulteriori espropri, di cui un quarto finora già andato a buon fine. Quanto alla cifra necessaria, 11 anni fa venne stimata in un milione e 250 mila euro, arrivati oggi a 2 milioni di euro. Ed è proprio questa - come aveva già anticipato nelle scorse settimane il consigliere con delega alle opere pubbliche Valter Cozzi - la richiesta che era stata avanzata alla Regione dal Comune. Una richiesta che, dunque, è stata accolta e che darà il via all’iter burocratico necessario per il nuovo appalto pubblico. Tra le azioni propedeutiche al cantiere, sono previsti un paio di espropri importanti che restano da compiere, mentre dal punto di vista dei lavori di realizzazione della strada, quelli del secondo lotto appaiono meno complessi di quelli del primo, dove è stato necessario realizzare il grande muro di contenimento.