Via Saragat, nuovo appalto dopo lo stop dell’Antimafia

Riparte l’iter per completare l’intervento avviato nel 2012 ma mai finito La strada collegherà la città con Pescara aggirando il traffico di via Verrotti
MONTESILVANO. Il cantiere di via Saragat potrebbe tornare presto a riattivarsi dopo il via libera, da parte della giunta comunale, al progetto di completamento della nuova arteria che collegherà Montesilvano a Pescara aggirando il traffico di via Verrotti. Dopo la brusca battuta d’arresto dei lavori, dovuta alla rescissione del contratto con la Gia Costruzioni a causa di presunte infiltrazioni camorristiche, l’amministrazione è ora pronta a emanare un nuovo bando di gara per il completamento del primo lotto dell’opera ideata 10 anni fa e ancora ferma al palo. Si tratta in particolare del tratto di strada compreso tra via Chiarini e via Massimo D’Azeglio appaltato dalla giunta Di Mattia nel novembre del 2012, sulla base di un finanziamento regionale. A renderlo noto è l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi. «Con questo atto», spiega l'esponente della giunta Maragno, «di fatto riavviamo un’altra delle opere incompiute della città di Montesilvano. Dopo il completamento del mercatino ittico, ormai perfettamente fruibile dai cittadini, del distretto sanitario, riconsegnato alla Asl e i lavori nella scuola di via Adda, ormai alle ultime battute, poniamo un altro tassello nel progetto iniziato dalla nostra amministrazione per chiudere le situazioni irrisolte da troppi anni che interessano la città. Via Saragat», aggiunge l’assessore, «è una di quelle. Si tratta di un importante progetto che inciderà significativamente sulla viabilità cittadina».
La realizzazione della strada – che correndo parallela a via Verrotti e alla Nazionale rappresenterà una valida alternativa di collegamento tra le due città – era già stata prevista nel 2006, quando la Regione Abruzzo stanziò un finanziamento di oltre 2 milioni di euro. Per l’emanazione del bando (novembre 2012) e per l’avvio del cantiere (2013), però, la città ha dovuto attendere circa 6 anni, salvo poi registrare un blocco delle attività nel 2015 a causa della rescissione anticipata del contratto con la Gia Costruzioni di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), finita nel mirino della Dia di Napoli per presunti collegamenti con la camorra. L’impresa campana, vincitrice tra 216 ditte partecipanti, si era aggiudicata l’appalto con un ribasso del 29,7%, pari a 1.054.788 compresi gli oneri per la sicurezza, a partire da una base di gara di 1 milione 448 mila euro. L’amministrazione, che aveva poi affidato una serie di lavori alla seconda ditta in graduatoria, la Co.Gi. srl di Castilenti per consentire ai residenti di accedere alle loro abitazioni, ha dunque dato il proprio disco verde al progetto di completamento del primo lotto. Gli interventi, per un totale di 516 mila euro e che prevedono la sistemazione della strada, la realizzazione della carreggiata, marciapiedi su entrambi i lati, segnaletica e illuminazione, saranno presto oggetto di nuovo bando di gara.
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