Via Tamigi, i lavori per ampliare la strada

21 Agosto 2018

Montesilvano, Cozzi annuncia l’intervento per settembre: «Altrimenti dovrà scattare il senso unico»

MONTESILVANO. Lavori in via Tamigi, a Montesilvano, entro settembre, altrimenti l'introduzione temporanea del senso unico di marcia: è l'assessore Valter Cozzi a confermare la situazione sulla strada che collega il ponte Sant'Angelo con via Vestina all'altezza del depuratore. Una via che si restringe in più punti, e da tempo appare inadeguata a gestire il flusso di traffico creato dalla nuova viabilità sul Saline.
«Abbiamo già l'accordo con buona parte dei privati che possiedono i terreni, necessari per l'allargamento della carreggiata», spiega, «crediamo sia possibile risolvere la situazione in tempi rapidi, circa un mese: se entro la fine di settembre non riusciremo a sbloccare la situazione, renderemo via Tamigi a senso unico». Qualche mese prima dell'inaugurazione del ponte Sant'Angelo, poco prima dell'estate, sono stati predisposti dei cartelli per modificare profondamente la viabilità tra la lungofiume e via Vestina: la soluzione d'emergenza prevede una specie di circuito intorno al supermercato Eurospin, che da via Neva permette di raggiungere il parcheggio a servizio del negozio ma, arrivati in via Tamigi, costringe a riprendere via Vestina. In questo modo dalla strada Lungofiume sarebbe possibile raggiungere via Vestina in più punti (via Fosso Foreste, via Inn, via Danubio, via Tamigi), ma non più il contrario: chi proviene dalla zona di Terrarossa (cioè i pendolari di Spoltore, Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino e Penne) dovrebbe continuare su via Vestina fino al rondò all'altezza di via Fosso Foreste.
Chi dai monti deve raggiungere l'ingresso della circonvallazione di via Togliatti, tornerebbe ad avere un'unica scelta. In queste prime settimane di traffico dopo l'apertura del ponte, nonostante il periodo estivo che solitamente riduce i transiti, l'attuale via Tamigi si è dimostrata del tutto inadeguata, soprattutto per il transito di mezzi pesanti. All'incrocio con via Neva, la visibilità è compromessa dalla vegetazione che circonda il passaggio, in ogni caso largo a sufficienza solo per una macchina.
Gli automobilisti sono costretti così a gestire un senso unico alternato «fai-da-te», a volte scendendo anche dal proprio mezzo. I cartelli sono del tutto inattuali: uno, anticipa la presenza del semaforo, ormai inattivo da molti anni, un altro, dossi rallentatori di cui non c'è traccia. Qualcosa però è già stato fatto: un nuovo manto d'asfalto, l'estate scorsa, per il tratto conclusivo di via Tamigi. Qui, anche per la presenza di abitazioni molto vicine alla carreggiata, probabilmente non sarà possibile fare di più per migliorare la situazione. (p.d.s.)
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