Via Tripoti, occupa una casa popolare: denunciato un 26enne
PESCARA. Occupava abusivamente un alloggio dell’Ater in via Tripoti. E con lui c’era anche la sua famiglia. Il giovane, un 26enne di Pescara, è stato sgomberato dai carabinieri su disposizione del...
PESCARA. Occupava abusivamente un alloggio dell’Ater in via Tripoti. E con lui c’era anche la sua famiglia. Il giovane, un 26enne di Pescara, è stato sgomberato dai carabinieri su disposizione del giudice per le indagini preliminari. E la casa è finita sotto sequestro. Per il 26enne è scattata la denuncia per occupazione abusiva di terreni o edifici.
L’operazione, che risale a venerdì scorso, è stata eseguita dagli uomini della stazione di Pescara scalo e rientra «nell’offensiva dell’Arma dei carabinieri contro le occupazioni abusive delle case Ater», come dicono proprio i carabinieri - coordinati dal capitano Antonio Di Mauro. Nei quartieri più difficili della città sono in corso «da mesi serrati servizi di controllo» e i risultati sono stati «molto significativi», sottolineano sempre i carabinieri che ricordano i venti arresti eseguiti in flagranza di reato dall’inizio dell’anno nelle zone «più sensibili», per lo più per lo spaccio di droga.
Nei confronti di queste persone i carabinieri stanno promuovendo l’attivazione della procedura di decadenza dall’assegnazione dall’alloggio popolare, come prevede la legge regionale 96/1996: gli assegnatari delle case di edilizia residenziale pubblica che vengono scoperti a commettere reati in casa possono, infatti, perdere la casa.

