Via Vestina ad alto rischio «Manca la segnaletica»

12 Aprile 2015

Strade poco sicure: D’Ignazio (Pd) presenta un’interrogazione al sindaco E la lungofiume è ancora chiusa al traffico dopo l’alluvione del 5 marzo

MONTESILVANO. Strade chiuse o pericolose a causa dell’assenza di segnaletica. A denunciarlo è il consigliere del Pd, Feliciano D’Ignazio, che attraverso due interrogazioni consiliari accende i riflettori sulle condizioni di viabilità della lungofiume e della via Vestina.

A cominciare proprio dalla strada che costeggia il fiume Saline che, causa l’alluvione del 5 marzo scorso, è stata chiusa al traffico e non risulta ancora carreggiabile.

Il rappresentante della minoranza, ricordando la presenza del fango sulla strada e che il tratto tra via Tamigi e via Fosso Foreste è ancora off limits per le auto, evidenzia che, «come logica conseguenza, via Vestina si presenta completamente congestionata dal traffico veicolare».

D’Ignazio interroga il sindaco Maragno per sapere come intenda «ripristinare la corretta viabilità sulla lungofiume e decongestionare il traffico sulla via Vestina diminuendo, in tal modo, i livelli di inquinamento acustici e ambientali». Ma chiede in quanto tempo l’amministrazione si potrà attivare per superare l’emergenza.

L’ex assessore di centrosinistra pone anche l’accento, attraverso una seconda interrogazione, sull’assenza di sicurezza stradale lungo le vie Vestina e Togliatti a causa della segnaletica verticale e luminosa distrutta durante diversi incidenti che hanno interessato in particolare la rotatoria tra via Vestina e via Fosso Foreste /via Danubio e quella tra via Vestina e via Togliatti.

D’Ignazio sottolinea, inoltre, che la presenza di pali e cartelli stradali divelti, e abbandonati sull’asse stradale, costituisce un pericolo costante per ciclisti e motociclisti.

Per queste ragioni, il consigliere del Pd chiede al sindaco in che modo vorrà affrontare e risolvere il problema, con l’obiettivo di ripristinare una viabilità sicura su tutti i tratti di strada indicati «e salvaguardare così l’incolumità fisica di coloro che vi transitano ma, soprattutto, in quale arco temporale ci si attiverà per risolvere la problematica posta all’esame dell’assemblea comunale. Inoltre, si chiede se l’amministrazione civica sia in grado di provvedere e di attivarsi prontamente contro gli istituti assicurativi che coprono con polizze di responsabilità civile per le auto (Rca) e verso terzi (Rct) i veicoli privati che causano danni materiali al patrimonio pubblico.

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