Viabilità, i cittadini: «Finite subito i lavori»

19 Dicembre 2018

Manoppello. Richieste da via Boccaccio per 2 cantieri che costringono a percorrere strade pericolose

MANOPPELLO. E’ polemica, a Manoppello, per alcuni lavori stradali che creano disagi alla circolazione. I residenti di via Boccaccio contestano i tempi dell’intervento sulla strada che porta dallo Scalo a Serramonacesca e Passolanciano, che è cominciato circa un mese e mezzo fa e non è ancora terminato, anche se la fine era attesa per oggi. E quest’opera si aggiunge a un’altra, in corso già da tempo, che interessa la strada provinciale che collega Serramonacesca a Manoppello scalo. Ma anche questo intervento, avviato a metà di luglio, procede a rilento. E i residenti in via Boccaccio non ne possono più di subire il «disservizio» causato dall’interruzione della viabilità ordinaria con la deviazione obbligatoria su percorsi alternativi «disagevoli, pericolosi e impraticabili con il maltempo ormai alle porte». Hanno segnalato il problema alla Provincia di Pescara, che si sta occupando dei lavori, inviando la lettera per conoscenza anche al sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca. Ma nessuno ha risposto. Nel documento, che risale al 5 di novembre, i cittadini hanno sollecitato «immediate spiegazioni» su questo cantiere visto che i lavori sono stati «interrotti più volte», apparentemente senza ragione, e hanno chiesto «il ripristino senza ulteriori ritardi della viabilità normale, tutelando l’incolumità dei residenti». Da via Boccaccio una cittadina segnala che «non c’è alcuna contrarietà al progetto che consentirà ai fedeli e ai turisti di raggiungere più facilmente il Volto Santo. Ma non è ammissibile che i lavori procedano con questa tempistica, senza finire mai. Se nevica o ghiaccia, rischiamo di rimanere bloccati a casa perché la strada dei Cappuccini (del campo sportivo) che ora siamo costretti a percorrere per via dei due cantieri potrebbe diventare impraticabile, oltre a essere molto più lunga. E se scegliamo altre strade (come via Santa Vittoria), il giro si allunga anche di più, oltre a essere arterie pericolose. Il sindaco dovrebbe attivarsi di fronte a questo disagio, che si protrae da mesi. Di certo, non è possibile pensare di trascorrere tutto l’inverno così. E non è ammissibile che nessuno ci informi. Sul sito del Comune troviamo solo le ordinanze dell’Anas e nulla più. Tra noi, che siamo una sessantina, ci sono persone malate che potrebbero avere bisogno di un intervento sanitario urgente». (f.bu.)