«Viabilità, sicurezza, anziani Proseguiamo l’opera iniziata»

12 Maggio 2019

CORVARA. Lo definisce un programma concreto e realistico quello della sua lista Uniti per Corvara, il candidato sindaco primo cittadino uscente Guido Di Persio Marganella, «perché» dice «si ispira ai...

CORVARA. Lo definisce un programma concreto e realistico quello della sua lista Uniti per Corvara, il candidato sindaco primo cittadino uscente Guido Di Persio Marganella, «perché» dice «si ispira ai valori fondamentali di una società avanzata democratica, libera e aperta ai valori delle tradizioni locali ed alle esigenze di ogni singolo cittadino e che ha come unico obiettivo il bene comune».
Di Persio Marganella che esce da un quinquennio di amministrazione avverte sulla difficoltà dei piccoli centri di reperire finanziamenti e di poter eseguire i lavori di miglioramento delle condizioni di vita del paese, «ma noi» afferma «ce la metteremo tutta per avere tutto il possibile, come abbiamo fatto fino ad oggi, dando prosecuzione all'operato del quinquennio appena concluso».
E ci tiene ad elencare i tanti lavori ancora in corso che vorrebbe vedere chiusi, soprattutto quelli della viabilità, della sistemazione idrogeologica del territorio e del cimitero. Obiettivo di rilevante interesse resta comunque il recupero ed il rilancio del centro storico «per renderlo», afferma «attrazione e meta turistica, attuando tutte le procedure necessarie e sostanziali per raggiungere lo scopo, creando così un collegamento importante tra attività e produttori locali e sviluppando anche quel processo di mobilità fondamentale per il nostro territorio». E c'è poi il problema ancora vivo della sistemazione della parete rocciosa a monte dell'abitato «per la quale», evidenzia il candidato sindaco «è già presente una progettazione inserita in graduatoria sul Repertorio Nazionale degli Interventi per la Difesa del Suolo dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. Ci sarà il massimo impegno per reperire nel minor tempo possibile il finanziamento necessario alla realizzazione di una soluzione di difesa passiva abbinata all'installazione di barriere paramassi e reticoli di funi metalliche».
Tema nevralgico anche quello degli anziani che costituiscono la maggior parte della popolazione verso i quali sarà massima l'attenzione per la loro assistenza.