Viaggia con il passaporto falso, arrestata

19 Febbraio 2019

Pur essendo albanese, ha cercato di partire per Londra dall’aeroporto di Pescara con un passaporto finto greco. Ma è stata scoperta e arrestata. Su quel volo non c’è salita, la 26enne che sabato si è...

Pur essendo albanese, ha cercato di partire per Londra dall’aeroporto di Pescara con un passaporto finto greco. Ma è stata scoperta e arrestata. Su quel volo non c’è salita, la 26enne che sabato si è presentata nello scalo abruzzese con l’intenzione di lasciare l’Italia. È incappata in un controllo della polizia aeroportuale, diretta da Dino Petitti, e la sua carta di identità greca è subito apparsa anomala. Due operatori incaricati di occuparsi dei viaggiatori in partenza hanno notato qualcosa di strano e deciso di approfondire la vicenda. Come prima cosa hanno sottoposto la ragazza a una intervista con il supporto di moduli in lingua greca e la 26enne ha dimostrato di non sapersi esprimere bene. Contemporaneamente hanno analizzato il documento di identità greco usando delle attrezzature specifiche e lampade UV ed è emerso che quella carta di identità non era conforme ad alcuni elementi di sicurezza. La giovane viaggiatrice si è decisa ad ammettere tutto: ha detto di essere albanese e di viaggiare con un documento falso, anche se le generalità riportate sulla carta di identità mostrata erano effettivamente le sue. Non è chiaro, però, come sia entrata in possesso del documento che aveva con sé in aeroporto. La giovane avrebbe cercato di evitare l’arresto dicendo di essere incinta, ma è servito a poco. E ieri mattina è stata condannata a 10 mesi e 20 giorni di reclusione.