Viale Marconi a trenta all’ora: si comincia tra due settimane

Pronta l’ordinanza per la rivoluzione del traffico: nuovo limite da piazza Unione fino a viale Pindaro Novità anche per la sosta: parcheggi gratis lato mare per un’ora. Partono i lavori per la segnaletica
PESCARA. Scatterà tra un paio di settimane la “zona a velocità limitata a 30 chilometri orari” in viale Marconi, il che vuol dire che non si potrà percorrere questa strada oltre i 30 chilometri orari, da piazza Unione e la rotonda di viale Pindaro. E sarà attivata, nello stesso tratto, la sosta libera con disco orario sul lato mare, 6 giorni su 7. La delibera di giunta che lo prevede era stata approvata il 30 agosto e ieri è arrivata l’ordinanza del dirigente del settore Mobilità Giuliano Rossi che dà il via a queste modifiche e dispone l’installazione della segnaletica verticale ed orizzontale.
Le premesse sono diverse. La decisione, cioè, parte dal presupposto, che viale Marconi «è molto frequentata da cittadini e residenti ed è fondamentale controllare e ridurre la velocità delle auto per garantire la vivibilità del quartiere, limitare gli impatti sull’ambiente urbano, garantire la sicurezza delle attività e degli utenti». E poi sono «pervenute segnalazioni da più parti, da cittadini e da comitati/associazioni, su significative problematiche di sicurezza stradale, stante l’alta densità di traffico veicolare interferente con le altre utenze, che impongono interventi a tutela dell’incolumità di tutte le categorie di fruitori». L’amministrazione ritiene quindi «necessario», si legge sempre nel provvedimento, regolamentare la circolazione stradale «in modo da assicurare una maggiore sicurezza nei riguardi di tutti gli utenti e segnatamente dell’utenza debole».
Non essendo possibile l’installazione di rallentatori di velocità (perché la strada rientra tra i percorsi preferenziali dei mezzi di soccorso), e non essendoci incompatibilità con le rotatorie realizzate su viale Marconi, che hanno una funzione di snellimento del traffico e impongono agli automobilisti di rallentare e di prestare attenzione, la giunta ha deciso di istituire la zona a velocità limitata - si legge sempre nel provvedimento. I vantaggi, che per il Comune sono «plurimi», sono riportati nell’ordinanza, e sono questi: «si riduce l’esposizione al rischio di tutte le categorie deboli, garantendo maggiore sicurezza; si abbatte il rumore da traffico veicolare, garantendo un ambiente urbano più piacevole e confortevole, si abbattono le emissioni nocive grazie ad una maggiore scorrevolezza e fluidità del traffico che, quindi, non costringe a ripetute frenate e ripartenze; si ottiene un incremento della mobilità ciclistica, in quanto se le vetture viaggiano a 30 chilometri orari, le biciclette possono muoversi senza pericoli nel traffico urbano».
Per quanto riguarda la sosta, che oggi è all’insegna dell’anarchia su entrambi i lati e avviene al di fuori delle strisce e anche nelle zone riservate ai bus, il Comune ha deciso di «regolamentarla meglio». E ha istituito «la sosta libera con disco orario di un’ora nelle aree dedicate presenti sul lato mare, dal lunedì al sanato, esclusivamente dalle 8 alle 20». In questo modo si vuole «consentire un ricambio della sosta e garantire la sicurezza e la pubblica e privata incolumità, soprattutto in prossimità delle intersezioni».

