Viale Marconi e corsie per i bus: dopo l’ordinanza, ecco le multe

19 Gennaio 2022

La rabbia dei commercianti. «Hanno detto che sarà tolleranza zero, ma i lavori non sono ancora finiti» E ieri è saltata la rete internet per l’intervento a un tombino: «Costretti a rimandare indietro i clienti»

PESCARA. Da una parte i lavori procedono per completare l’opera. Dall’altra i vigili con il blocchetto dei verbali alla mano fanno le prime sanzioni, dopo la pubblicazione dell'ordinanza che istituisce ufficialmente le corsie preferenziali per gli autobus. Sono le due facce che da ieri connotano viale Marconi e al centro c'è l'esasperazione dei commercianti.
C’è la rabbia di Rosanna Masciarelli che ieri ha rischiato una multa per il suo furgone parcheggiato di fronte all’attività per caricare «i materassi. Avevamo una consegna da fare», racconta. «Abbiamo messo il camion sulla corsia degli autobus poco davanti al negozio. I vigili stavano per sanzionarmi. Mi hanno detto chiaramente che ormai la politica è quella della tolleranza zero. Se non mi fossi messa a strillare mi avrebbero fatto la multa, ma i lavori non sono ancora finiti. Non è più il tempo di essere educati. L’amministrazione non lo merita».
C'è la rabbia pure di Gisella Giacobbe, rimasta senza internet nel suo tabacchino da ieri mattina. «Stavano facendo i lavori su un tombino e improvvisamente è saltata la rete. Sono rimasta senza linea e quindi ho dovuto rimandare indietro clienti che volevano pagare gli f24, utilizzare il bancomat, pagare le bollette». Solo nel primo pomeriggio la tabaccaia è riuscita a contattare il gestore, e i tecnici hanno accertato che durante gli interventi è stato tranciato un cavo. «Il danno sarà ripristinato non prima del 21 gennaio e io non posso lavorare», continua. «Giovedì scorso ho dovuto discutere con i vigili perché volevano multarmi in quanto ero ferma sul carico e scarico con la mia auto privata, ma stavo scaricando la merce per la mia attività. Mi è stato detto che non posso usarlo perché non ho un autocarro. È assurdo. In più davanti alla tabaccheria ci sono due stalli di cui uno è occupato dai cassonetti dell'immondizia».
Intanto i lavori procedono. Ieri sulle pensiline degli autobus sono stati apposti i cartelli “Fermata soppressa” perché si cominceranno a utilizzare le isole centrali, dove però non sono state collocate né sedute né coperture. Le ruspe sono rispuntate sulla rotatoria di via Alfonso da Vestea che era stata ormai completata, tanto da sollevare l’ironia del web con una residente che sotto la foto scrive “Fai la rotatoria, disfa la rotatoria livello pro”.
«Casualmente abbiamo scoperto dell'ordinanza», commenta Fabiana Tenerelli, portavoce del comitato Salviamo viale Marconi che nei giorni scorsi ha presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica. «Il provvedimento è entrato in vigore il giorno stesso, ma i lavori, per stessa ammissione del Comune sono fermi al 60 per cento, tanto che da via D'Ascanio allo stadio c’è solo asfalto senza segnaletica. Vogliamo capire perché questa fretta, subito dopo il nostro ricorso. Le corsie non sono disegnate, le fermate degli autobus non sono pronte. Non sono pronti i parcheggi. Non è stato fatto alcun collaudo e ora i vigili stanno già facendo le multe. È un atto di forza da parte del Comune».
I legali del comitato stanno valutando possibili azioni legali anche contro l’ordinanza di viabilità. «Dove sono i 200 parcheggi promessi, che potrebbero permettere alle imprese di sopravvivere in questa strada», si domanda un altro commerciante. «Ci sono troppi errori in quest’opera per poterla collaudare o anche solo ultimare, senza incorrere in clamorosi fiaschi». Entra nella polemica anche il capogruppo del Pd, Piero Giampietro che, evidenziando l'assenza di segnaletica, parla di «un pasticcio dietro l’altro. Ci chiediamo come si debbano comportare gli automobilisti da oggi in poi, ma anche come debbano orientarsi gli autisti degli autobus visto che percorrendo viale Marconi, nel tratto finale non c’è traccia di corsie preferenziali. È necessaria un’immediata correzione del provvedimento per evitare il caos». Giampietro ha convocato una seduta straordinaria della commissione Controllo e Garanzia per domani alle 15 con l'audizione di assessore e dirigenti sull'ordinanza.