Viale Marconi, i negozianti preparano un’altra protesta

4 Aprile 2022

PESCARA. I commercianti di viale Marconi, insieme a quelli di piazza Muzii, di piazza Unione e del centro cittadino, scenderanno di nuovo in strada «contro le decisioni dell’amministrazione comunale»,...

PESCARA. I commercianti di viale Marconi, insieme a quelli di piazza Muzii, di piazza Unione e del centro cittadino, scenderanno di nuovo in strada «contro le decisioni dell’amministrazione comunale», a cominciare dalla estensione della sosta a pagamento.
Questa mattina, alle 10.30, alcuni di loro saranno in piazza Unione per annunciare l’iniziativa di protesta che dovrebbe tenersi sotto Palazzo di città. «Faremo un sit in, contro le scelte della amministrazione comunale», sottolineano i rappresentanti del Comitato Salviamo Viale Marconi. «Invece di trovare misure a sostegno del commercio e del turismo pescaresi, già massacrati da crisi economiche e pandemiche, l’amministrazione approva regolamenti che vanno nel verso opposto che allontanano i clienti dai negozi e rendono meno attrattiva Pescara ai turisti. L'amministrazione», proseguono, «usando il pretesto di un ineluttabile cambiamento in atto, continua a demolire questi due settori dell'economia pescaresi. Come comitato Salviamo Viale Marconi aggiungiamo, per l’ennesima volta, anche l'estrema pericolosità del viale che, senza spazi per pedoni e ciclisti e con quattro corsie, è stata trasformata in una tangenziale. È stata realizzata un’opera di segno opposto, al fine che l'amministrazione sostiene essere alla base delle sue azioni». (a.d.f.)