Viale Marconi senza ciclabili: la Fiab boccia il progetto
PESCARA. «Il progetto di viale Marconi è completamente sbagliato». È una bocciatura netta quella arrivata ieri dalla Fiab Pescarabici dopo che una rappresentanza dell’associazione ha percorso in bici...
PESCARA. «Il progetto di viale Marconi è completamente sbagliato». È una bocciatura netta quella arrivata ieri dalla Fiab Pescarabici dopo che una rappresentanza dell’associazione ha percorso in bici viale Marconi, dove sono partiti i lavori del Comune per la trasformazione della strada in un’arteria a quattro corsie (pensata per ospitare la filovia). «È stata registrata la reale impossibilità per pedoni e bici di transitare su questa strada», spiega il presidente Filippo Catania segnalando «i marciapiedi di dimensioni ridotte, i pochi attraversamenti pedonali e i 16 metri da percorrere per attraversare la strada». Per quanto riguarda le bici, «non hanno cittadinanza, su viale Marconi», dovendo percorrere la corsia per le auto, «ed è molto pericoloso». Un progetto, quindi, «che non va nel senso della mobilità sostenibile e non si attiene al Codice della strada, la cui indicazione è quella di proteggere l’utenza debole». La Fiab parla anche del «mancato rispetto della legge 366/98 (articolo 10) che prevede la realizzazione di piste ciclabili in caso di interventi di manutenzione straordinaria» delle strade. L’associazione chiede al Comune di «prevedere delle corsie ciclabili provvisorie» per destinare almeno «uno spazio ristretto» alle due ruote, a fianco alle auto (l’area andrebbe delimitata con delle strisce discontinue).

