«Viale Marconi un’arlecchinata come viale della Pineta»
PESCARA. «Viale Marconi è tutt'altro che un esempio di sostenibilità perché tutela la circolazione delle automobili, ma estromette pedoni e ciclisti. Il progetto, già criticato durante la precedente...
PESCARA. «Viale Marconi è tutt'altro che un esempio di sostenibilità perché tutela la circolazione delle automobili, ma estromette pedoni e ciclisti. Il progetto, già criticato durante la precedente consiliatura, ci ricorda la confusione dell'arlecchinata di viale della Pineta: continui cambiamenti tecnici che ci fanno sorgere dubbi sugli obiettivi di mobilità sostenibile». È la posizione della Fiab Pescarabici in merito agli interventi di riqualificazione sulla strada di Porta Nuova dove si stanno realizzando 4 corsie, delle quali due per i mezzi pubblici. «A Pescara insistono 70 mila automobili dei residenti (la media nazionale è di 663 per mille abitanti nel 2019)», continua l’associazione.
«Secondo i dati Pums, ne entrano 115mila al giorno per un totale di quasi 200mila veicoli, che avrebbero bisogno di 200 aree di parcheggio come l'area di risulta. Viale Marconi ospita 125 attività che si affacciano sulla strada. Un’infrastruttura autostradale non fa che danneggiare le attività che vedrebbero penalizzare gravemente quel commercio di prossimità e quel centro commerciale naturale che molti auspicano». (m.pa.)

