«Viale Margherita è una camera a gas, raddoppiate le auto»

Cipriani, legale del comitato dei residenti, lancia l’allarme «L’inversione del senso di marcia mina la nostra salute»
PESCARA. «Il traffico su viale Regina Margherita è raddoppiato dopo l’inversione del senso di marcia. Da 4.500 auto al giorno siamo passati a 9.500». È l’allarme lanciato ieri mattina da Patrizio Cipriani, legale dell’associazione dei residenti «Tutela, ambiente e vita per viale Regina Margherita e dintorni». L’avvocato è stato invitato in commissione Vigilanza, presieduta da Carlo Masci, alla luce della recente sentenza del Tar, che ha bocciato il ricorso dei residenti contro l’inversione del senso di marcia, accogliendo solo la parte che riguarda il ripristino della Ztl il sabato pomeriggio.
«Innanzitutto», ha esordito Cipriani, «faccio presente che stiamo conducendo questa battaglia per la salvaguardia della salute dei cittadini. E non è vero, come ha sostenuto il vice sindaco Del Vecchio, che siamo mossi da una parte politica». Il legale ha proseguito: «Il Piano traffico del 2005, che prevedeva il vecchio senso di marcia, è ancora valido finchè non verrà sostituito da un altro, anche se i piani attuativi non sono mai stati varati. Dunque, l’ordinanza emanata dall’attuale amministrazione per invertire il senso di marcia è frutto di una scelta politica». «Tutto nasce», ha aggiunto, «da un’analisi dei flussi di traffico, prima del varo dell’ordinanza. Prima transitavano su viale Regina Margherita 4.500 vetture al giorno, ora sono diventate 9.500. Lo stesso relatore della valutazione dell’analisi afferma che il cambiamento del senso di marcia non avrebbe ridotto il picco di auto circolanti. Questi dati sono stati raccolti nel settembre dell’anno scorso, ma non sono mai stati resi noti».
«Quel piano», ha ribattuto il capogruppo del Pd Marco Presutti, «è rimasto inattuato e inoltre la Pescara di adesso non è più quella del 2005». «È giusto secondo lei che le auto passino al centro della città?», ha chiesto Cipriani, «vogliamo consentire, in una città moderna come Pescara, che chi proviene da fuori possa parcheggiare in pieno centro magari in terza fila? Voi state giocando con la pelle dei cittadini, è una vergogna». «Il dato che emerge», ha sottolineato Masci, «è quello che il traffico in viale Regina Margherita è raddoppiato». «Io avrei pedonalizzato viale Regina Margherita e l’intero quadrilatero del centro», ha osservato il consigliere del Pd Francesco Pagnanelli, «ma la precedente amministrazione pedonalizzando un tratto di corso Vittorio ce lo ha impedito». «Allora proponilo», ha replicato Masci, «vediamo se hai il coraggio». «Noi comunque andremo avanti con la nostra battaglia», ha concluso Cipriani, «nel frattempo chiederemo una centralina per rilevare l’inquinamento». Nel pomeriggio è arrivata una replica di Del Vecchio: «È evidente che i flussi di traffico sono aumentati, perché lo scorrimento ora è più veloce con l’attuale senso di marcia. È aumentato su viale Regina Margherita ed è sicuramente diminuito sulla riviera. Bisogna vedere poi se questo ha peggiorato l’inquinamento, come sostengono i residenti». (a.ben.)
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