Viale Petruzzi ancora senza i marciapiedi

16 Febbraio 2019

Città Sant’Angelo, da 10 anni si attende il completamento della passeggiata che inizia dal Punto Blu

CITTÀ SANT’ANGELO. Vent'anni fa nasceva viale Leonardo Petruzzi: dedicata al fondatore della clinica Villa Serena, la principale azienda sul territorio angolano, assieme alla struttura sanitaria ha accolto negli negli anni '90 gli insediamenti abitativi e il polo commerciale diventati un grande motore di sviluppo per Città Sant'Angelo.
Nonostante che sia la via più importante del paese, a pari merito con il corso del centro storico, aspetta da circa 10 anni il completamento del marciapiede: attualmente si interrompe poco dopo aver superato Villa Serena. Una frattura che, se sanata, unirebbe in una passeggiata ininterrotta contrada Madonna della Pace al Punto Blu del casello autostradale A-14 Pescara Nord. «Si tratta di lavori necessari», ha ammesso il sindaco Gabriele Florindi «ma al momento l'Ente non ha la possibilità di prevederli con fondi propri». I marciapiedi in viale Petruzzi, infatti, mancano anche nel triennale dei lavori pubblici. «L'unica soluzione è immaginarli nell'ambito di qualche comparto edilizio». Le opportunità in tal senso ci sarebbero, nonostante il momento di difficoltà del mattone: un esempio è la nuova destinazione urbanistica di via Colella, un'area attualmente occupata da uliveti e accessibile proprio da viale Petruzzi. Qui il nuovo Prg prevede "verde privato": una funzione urbanistica che ha indici più bassi del residenziale e, nell'intento dell'amministrazione, consentirà di "ricucire" le villette che sono nate nella parte alta di viale Petruzzi con via Vincenzo Cilli, l'area dove sono presenti ufficio postale, parco, piazzetta e piccole attività commerciali. Via Cilli, oggi, si interrompe senza sbocco prima di raggiungere via Colella. Nel triennale dei lavori pubblici, in ogni caso, sono previsti dei marciapiedi per due importanti strade perpendicolari a viale Petruzzi: gli stanziamenti per 250mila euro riguardano viale San Martino e via Crognale. Attualmente dal punto Blu dell'autostrada, dove inizia il viale, è possibile attraversare il cavalcavia grazie a un marciapiede "a sbalzo", cioè con una soletta di asfalto protetta da pali al di là del guard rail. Sul cavalcavia ci sono le classiche mattonelle in cemento: purtroppo una di queste si è sbriciolata e costringe chi passa con un carrozzino a scendere sulla carreggiata. Dopo il cavalcavia, il marciapiede corre regolare su ambo i lati davanti ai centri commerciali, fino a raggiungere l'ufficio postale: da quel punto in avanti è presente solo sul lato di Villa Serena e si interrompe all'altezza di via Moscarola, dove è presente l'incontro regolato dal semaforo con photored.