Viale Regina Elena, un altro stop alle ruspe

10 Gennaio 2024

Cambia il progetto. Rinviata ancora la partenza del cantiere in attesa dell’autorizzazione del governo

PESCARA. Alcune modifiche tecniche al progetto, hanno costretto l’amministrazione comunale a rinviare ancora i lavori di riqualificazione di un pezzo di viale Regina Elena. Si tratta del tratto che va dall’incrocio con via Mazzini fino all’intersezione con via De Amicis.
«Siccome è stata fatta una variante al progetto», ha spiegato ieri l’assessore alle manutenzioni Adelchi Sulpizio, «ora stiamo aspettando l’autorizzazione del ministero. Autorizzazione necessaria visto che si tratta di un intervento finanziato con fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza)». I lavori dovevano partire all’inizio di dicembre, poi sono slittati di una settimana e ora un altro rinvio. Tra l’altro, l’intervento non è di poco conto. La precedente ordinanza, emanata dal Comune e poi non attuata, prevedeva la chiusura del tratto di strada per oltre un mese. Più precisamente, istituiva divieti di sosta e fermata, di transito veicolare e pedonale tra via Mazzini e via De Amicis. L’impresa, tuttavia, avrebbe dovuto garantire ai residenti l’accessibilità alle rispettive proprietà mediante l’istituzione di apposite misure di sicurezza, corridoi di transitabilità pedonale, nonché le riaperture progressive della strada in relazione all’avanzamento dei lavori.
L’amministrazione comunale ha stanziato 400mila euro non solo per i lavori in viale Regina Elena, ma anche per viale Kennedy, via Mezzanotte e il sottopasso di via Paolucci.
Quello di viale Regina Elena è, di fatto, il secondo lotto. Il primo, fino a via Mazzini, è stato realizzato alla fine del 2018. Il progetto prevede la riqualificazione dei marciapiedi e della carreggiata stradale. In particolare, sono previsti l’abbattimento delle barriere architettoniche e il riuso dei materiali come il marmo di Carrara prelevato dalle facciate del tribunale per le pavimentazioni dei marciapiedi. Sono inoltre in programma dei cubi bianchi, anche questi di marmo, da utilizzare come sedute.
Per l’avvio dei lavori bisognerà attendere ancora. L’assessore Sulpizio prevede che l’autorizzazione del ministero possa arrivare entro questa settimana, dopodiché l’impresa aggiudicataria dell’appalto potrà aprire il cantiere. Ma ci vorrà più di un mese per la conclusione dell’intervento e non mancheranno i disagi per la chiusura della strada al transito dei veicoli e dei pedoni. (a.ben.)