Viale Regina Margherita chiude 4 giorni

Stop alle auto da martedì fino a venerdì per completare la nuova pista ciclabile e realizzare gli attraversamenti rialzati
PESCARA. Tornano i disagi in centro per gli automobilisti. Da domani a mezzanotte e fino a venerdì prossimo, viale Regina Margherita (nella foto il cantiere) chiuderà al traffico per consentire il completamento della nuova pista ciclabile e per realizzare gli attraversamenti pedonali rialzati. «Il completamento dei lavori lungo viale Regina Margherita», ha spiegato ieri l’assessore alla mobilità urbana Luigi Albore Mascia, «con la realizzazione della nuova pista ciclabile e degli attraversamenti pedonali rialzati che garantiranno maggiore sicurezza è stato articolato in quattro fasi. Fasi che richiederanno una temporanea limitazione della circolazione delle auto».
Dunque, a partire dalla mezzanotte di domani e fino alla stessa ora di venerdì 10 marzo, la strada sarà interrotta al transito, alla sosta e alla fermata con rimozione forzata dei veicoli nel modo seguente. Nella prima fase, stop alle auto nel tratto che va dall’incrocio con via De Amicis fino all’intersezione con via Mazzini.
A seguire il tratto interessato dai lavori e, quindi, allo stop alla circolazione sarà quello tra via Fedele Romani e via De Amicis. Poi, di nuovo quello tra via De Amicis e via Mazzini. Infine, per la quarta e ultima fase, sarà interdetto al traffico il tratto che va da via Mazzini a corso Umberto.
«Le deviazioni obbligatorie», ha assicurato l’assessore, «saranno segnalate sul posto e sarà cura dell’impresa consentire ai residenti l’accesso alle abitazioni attraverso appositi percorsi pedonali». «Si tratta», ha aggiunto Albore Mascia, «di un’interruzione necessaria a garantire le attività in sicurezza del cantiere. Cercheremo di concludere le opere in tempi e modalità che riducano al minimo i disagi».
A richiedere l’istituzione dei divieti per motivi di sicurezza è stato il responsabile dei lavori. Da qui, la decisione del dirigente del settore Mobilità Giuliano Rossi, sentito l’assessore competente, di emanare un’apposita ordinanza per interdire al transito la viabilità lungo tutta la strada allo scopo di salvaguardare la pubblica incolumità e, nel contempo, assicurare la messa in sicurezza dell’arteria stradale «per consentire il rifacimento del manto bituminoso e la realizzazione di piattaforme rialzate in conglomerato bituminoso, previo rialzo dei chiusini».
In caso di maltempo, tuttavia, il termine dei lavori potrebbe slittare di qualche giorno. «La validità del provvedimento», si legge in proposito nell’ordinanza, «cesserà all’ultimazione dei lavori. Ultimazione che dovrà intendersi prorogata senza ulteriore provvedimento qualora la tempistica non potesse essere rispettata per cause impreviste o imprevedibili e/o meteorologiche».

