Viale San Francesco, ora è allarme E c’è chi chiede anche l’autovelox

18 Agosto 2021

Il 60enne travolto sulle strisce pedonali sabato sera è ancora ricoverato alla Rianimazione di Pescara Monta la protesta di residenti e commercianti: «Il problema c’è, va affrontato: la strada è pericolosa»

PENNE. L’ultimo brutto incidente avvenuto sabato sera lungo viale San Francesco, a Penne, ha creato preoccupazione nella zona. La paura c’è tra i residenti, per chi ha delle attività, ma anche per i tanti che frequentano abitualmente viale San Francesco per passeggiare e svagarsi dopo una giornata di lavoro. Non è la prima volta che si verificano investimenti di pedoni o comunque gravi incidenti stradali. Più di una volta si è andati vicini alla tragedia. L'ultima sabato scorso, quando un giovane 17enne in sella allo scooter ha investito il 60enne A.F. che attraversava la statale insieme alla moglie per andare a prendere un gelato. Lo scooter viaggiava in direzione Pescara-Chieti e, in base alla ricostruzione fornita dai militari, pare abbia investito l'uomo, da sabato ricoverato in Rianimazione, mentre si trovava sulle strisce al centro della carreggiata.
Sono tante le variabili che rendono viale San Francesco a rischio. La mattina presto o la sera al calar del sole, ad esempio, la visibilità per i conducenti delle auto in alcuni tratti, sia in direzione Penne che in direzione Pescara, risulta problematica a causa dei raggi che si insinuano tra gli alberi. La notte, invece, il continuo via vai di gente tra il viale di San Francesco e i locali presenti sul lato opposto è reso pericoloso dalle auto in sosta lungo il marciapiede del viale che oscurano il passaggio dei pedoni ai conducenti delle auto che percorrono il tratto stradale. In realtà lungo il marciapiede adiacente al viale c'è un divieto di sosta che non permetterebbe il parcheggio, ma dopo le 20 non c’è il controllo degli agenti della polizia locale e puntualmente il divieto viene disatteso. Altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alla velocità.
Lungo viale San Francesco c'è un limite di 50 km/h, ma spesso le auto sfrecciano ben più del dovuto lungo il rettilineo che costeggia il passeggio principale dei pennesi. Insomma il problema c’è. «Per me al viale si potrebbe mettere il limite di velocità a 30 km orari, anche con la presenza di un autovelox fisso», commenta Andrea Pilone, titolare della gelateria La Regina. «Riguardo l’ultimo incidente, comunque, va sottolineato che l'ambulanza ha impiegato 40 minuti a intervenire, dato che è dovuta arrivare da Catignano», sottolinea ancora Pilone.
«Credo che il problema più evidente non riguardi tanto la velocità, quanto la scarsa visibilità e il pericolo che per questo corrono i pedoni attraversando viale San Francesco», sottolinea invece Giorgio Napoletano del locale “Divertone”. Ad aprile scorso un 64enne di Penne, alla guida di un suv, investì un 52enne di Farindola che stava attraversando viale San Francesco all’uscita di un bar. «Il problema c'è ed è reale», rimarca Marco Bozzi del bar libreria Tibo. «Abbiamo chiesto attenzione anche per via Berlinguer, che costeggia la parte retrostante di viale di San Francesco, dove passano in tanti soprattutto per evitare il traffico che si crea all’uscita di Brioni. Andrebbero messi più attraversamenti pedonali, più segnalatori. Abbiamo anche chiesto dei rallentatori, ma non è stato possibile per via del passaggio delle ambulanze. Tante volte capita che in viale San Francesco le macchine si fermino all'improvviso per far attraversare qualcuno. Penso che una soluzione possa essere un semaforo intelligente o un autovelox», conclude Bozzi.
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