Videocamere, multe per 18mila euro contro gli inquinatori

Prima settimana di “porta a porta” sulle strade del Borgo Di Battista: a breve il servizio sarà esteso a tutta la città
MONTESILVANO. Videocamere per immortalare e sanzionare gli incivili e un servizio di raccolta differenziata porta a porta attivato a Montesilvano Colle che, presto, sarà esteso a tutta la città. Sono questi gli strumenti messi in campo dall'amministrazione comunale per cercare di restituire decoro a Montesilvano, troppo spesso scenario di discariche abusive, e aumentare la percentuale di raccolta differenziata, oggi ferma al 26% circa. A tale scopo, lo scorso 6 marzo, 350 famiglie del borgo storico hanno detto addio ai cassonetti in strada per lasciare spazio ai mastelli colorati che ogni famiglia ha ricevuto, insieme a un calendario della raccolta e a un corso di formazione e sensibilizzazione sul corretto smaltimento dei rifiuti. Un quartiere pilota, quindi, che sta dimostrando grande impegno sulla raccolta differenziata.
«Sono stati giorni molto soddisfacenti», dice il consigliere Corrado Di Battista, «poiché i residenti sono molto attenti, rispettano il calendario di conferimento e le modalità di smaltimento dei rifiuti. Si stanno impegnando con entusiasmo, evidentemente consapevoli dell'importanza del contributo che ciascuno di loro può dare per il conseguimento di ottimi risultati». Per il momento, le strade coinvolte dal porta a porta sono: largo Belvedere, piazza Giardino, piazza Osvaldo Galli, piazza Umberto I, strada comunale della Fonte, via dei Ciclamini, via dei Ciliegi, via delle Azalee, via delle Ginestre, via di Mezzo, via Melchiorre Delfico, via Parco degli Ulivi, strada comunale per Spoltore, via Vittorio Emanuele II. A breve, la differenziata approderà nelle case di tutti i montesilvanesi.
«Ora», annuncia Di Battista, «è in corso la fase di predisposizione di un nuovo bando che consentirà di estendere il sistema della raccolta porta a porta a tutta i quartieri della città. Verranno organizzati incontri di sensibilizzazione per fornire ai residenti tutti gli strumenti conoscitivi necessari per compiere insieme questo importante percorso di civiltà e di rispetto dell’ambiente». La lotta agli inquinatori, si combatte anche attraverso l'installazione, nell'ultimo anno, di 6 fototrappole nei luoghi più critici della città in tema di discariche abusive.
«Nei giorni scorsi, la polizia municipale ha relazionato in commissione in merito alle fototrappole», racconta il consigliere Mauro Orsini. «Finora sono state contestate 140 multe circa per complessivi 19mila euro, di cui solo 6 mila sono stati incassati. Il 30% dei sanzionati vive fuori città. A detta dei vigili, purtroppo il fenomeno è ancora molto presente nonostante le fototrappole. Gli introiti delle multe saranno destinati alla sicurezza stradale e all'installazione di ulteriori telecamere di videsorveglianza».
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