Vie dello shopping e del divertimento Pronti 50mila euro

7 Aprile 2017

Giampietro: «Il centro commerciale naturale diventa realtà In un mese concorderemo una serie di azioni di rilancio»

PESCARA. Un finanziamento di 50.000 euro, operazioni di marketing territoriale e sinergia di filiera faranno decollare il centro commerciale naturale di Pescara, ovvero il quadrilatero che va da via Venezia a via Muzii, da corso Vittorio al mare. Ne è convinta l’amministrazione comunale, che ieri – con il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alle Attività produttive Giacomo Cuzzi e il consigliere delegato al centro commerciale naturale Piero Giampietro, anche presidente della commissione commercio – ha presentato le iniziative che da qui a un mese diventeranno visibili sulla città, grazie soprattutto al fondo per la prima volta stanziato.

«Almeno dal 2004 si parla di centro commerciale naturale», ricorda Giampietro, «ma, al di là di studi e progetti, non si è mai arrivati alla sua definizione. Ora partiamo dalla base: oltre alle idee molto chiare, abbiamo finalmente risorse spendibili, e parte oggi una campagna di partecipazione rivolta a associazioni di categoria, commercianti, enti e istituzioni, per decidere insieme un percorso che vogliamo entri a far parte del Dna della città. In questi giorni gli uffici comunali studieranno la forma giuridica più adatta per strutturare formalmente il centro commerciale naturale, ma una cosa è certa: queste risorse saranno spese non in chiacchiere, ma in “infrastrutturazione”: marchio comune e omogeneo, segnaletica commerciale, merchandising riconoscibile, azioni di marketing operativo rivolto a far arrivare clienti da fuori città. Decideremo insieme anche le azioni da dedicare per target di consumatori diversi», aggiunge il consigliere, «sugli altri poli commerciali, come i Colli, Portanuova, Pescara nord». Il proposito principale è di partire unendo commercio ed eventi per promuovere la città con largo anticipo, coinvolgendo chi li organizza e realizzando un calendario unico.

«Abbiamo impiegato risorse e lavoro sull’intero sistema dei mercati cittadino che aspettava di essere riqualificato e riorganizzato», ha rimarcato Alessandrini, «ora finanziamo il centro commerciale naturale, passiamo dalle parole ai fatti, perché è stato troppo a lungo un desiderio irrealizzato, malgrado ci fossero anche progetti buoni da cui partire. Li abbiamo aggiornati, adeguati alla siutazione attuale e condivideremo con la categoria tutti gli altri passi che da qui a un mese compieremo».

«Economicamente il commercio è la più grande fabbrica di Pescara», ha sottolineato Cuzzi. «Si sono vissuti momenti che hanno messo in crisi questo sistema, che però nella parte centrale della città ha retto, perché Pescara è riuscita a reinventarsi con gli eventi, il food, il beverage e imprenditori che hanno investito sull’accoglienza serale. Per anni si è parlato di centri commerciali naturali come opposizione alla grande distribuzione che ci circonda e questo ci ha impedito di esercitare al meglio la funzione attrattiva sull’entroterra. Ora si passa dalle parole ai fatti: siamo partiti mettendo risorse, 50mila euro, su un progetto di rilancio commerciale su cui il Comune negli ultimi 10 anni non ha mai investito».

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