Vietati i botti per le feste Multe fino a 500 euro

Il Comune replica per il terzo anno l’ordinanza a tutela della pubblica incolumità La vendita resta legale. Ma niente mortaretti lungo le vie, nei parchi e sui balconi
PESCARA. Troppi feriti – i più ragazzini – che si riversano al pronto soccorso nel giro di pochi minuti mandando in tilt il servizio e creando problemi ai malati, troppi animali scioccati e sofferenti che in fuga si perdono e per le strade rischiando di creare incidenti, specie protette di volatili che disorientati dal rumore lasciano la Riserva Dannunziana e spesso muoiono, un inquinamento acustico eccessivo che ormai cancella ogni divertimento.
Queste e altre considerazioni hanno portato il Comune a confermare per il terzo anno consecutico il divieto di usare spari, petardi, mortaretti, razzi e soprattutto micidiali “bombe” pirotecniche e altro materiale esplodente lungo le vie, nelle piazze, nei giardini a ridosso delle strade, su balconi e terrazzi, lancio dalle finestre e in qualsiasi area pubblica o ad uso pubblico di Pescara per tutte le feste natalizie, a partire da oggi e fino al 7 gennaio.
Pena una multa che va dai 25 ai 500 euro. Pescara è stata fra le prime città d’Italia a emettere un’ordinanza che vieta l’uso dei botti nelle festività, dunque l’atto riconferma un indirizzo intrapreso già negli anni scorsi dall’amministrazione Alessandrini, «a tutela della pubblica incolumità e nel rispetto anche della popolazione a quattro zampe». Ovviamente la vendita di mortaretti e similari per legge resta possibile e l’ordinanza non può derogare alla normativa nazionale. Il materiale nei negozi e bancarelle, quindi, deve essere a norma e legale. Insomma niente bombe “Maradona” o “Bin Laden” fabbricate clandestinamente a Napoli o in Cina. Ma accendere fuochi pirotecnici e mortaretti sarà possibile solo fuori dai centri abitati: in campagna o in montagna per intendersi.
A controllare sia la correttezza della tipologia di merce in vendita sia l’obbedienza all’ordinanza di divieto in città per il Comune saranno i vigili urbani.
«Siamo orgogliosi di una scelta che mette insieme tutela degli animali e rispetto della legalità», il commento del sindaco Marco Alessandrini e dell’assessore alla Tutela del mondo animale Giuliano Diodati. «È un invito e insieme un appello perché tutto il periodo delle feste scorra in tranquillità. Questo perché come milioni di persone restiamo sconcertati ogni anno di fronte alle conseguenze dell’abuso dei botti, che produce un bollettino di feriti in ogni città. Un’ordinanza che abbiamo voluto a tutela dei soggetti più vulnerabili quali sono gli animali, che a causa del rumore subiscono veri e propri traumi. Sono esigenze entrambe sentite nella nostra città, che è molto frequentata sotto le feste e che ogni giorno ospita migliaia di famiglie allargate agli animali. Come gli anni scorsi ci uniamo alle città che scelgono altri modi per festeggiare l’arrivo del nuovo anno: i nostri fuochi saranno infatti trasformati in spettacolo di video mapping, saranno immagini che verranno proiettate sulla facciata del Palazzo Arlecchino per il video speciale con cui l’amministrazione saluterà in piazza con il concerto dei Negrita l’arrivo del nuovo anno».
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