Vietato sprecare l’acqua: multe fino a 500 euro

FRANCAVILLA. L’emergenza idrica che in questi giorni sta colpendo un po' tutti i comuni della zona non lascia indenne nemmeno quello di Francavilla dove, con un’ordinanza firmata dal sindaco Antonio...
FRANCAVILLA. L’emergenza idrica che in questi giorni sta colpendo un po' tutti i comuni della zona non lascia indenne nemmeno quello di Francavilla dove, con un’ordinanza firmata dal sindaco Antonio Luciani, è stato disposto il razionamento dell’acqua potabile.
Nel documento sottoscritto dal primo cittadino si legge che, a causa delle temperature alte di questi giorni che determinano consumi anomali, e tali da poter causare abbassamenti dei livelli idrici dei serbatoi con conseguente carenza nella distribuzione, tutti gli utenti vengono invitati a limitare il consumo dell’acqua potabile agli stretti bisogni igienico-sanitari e domestici, o comunque consentiti dai contratti di somministrazione.
Viene inoltre vietato l’uso dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli precedentemente descritti. Nello specifico, non è consentito usarla per lavare cortili o piazzali, così come macchine e moto. Allo stesso tempo, non può essere utilizzata per riempire piscine o fontane, innaffiare giardini, orti e prati e comunque qualsiasi altro scopo diverso da quelli strettamente necessari.
Il provvedimento è stato firmato da Luciani a seguito del monito diffuso da Aca lo scorso 24 luglio, dove la stessa azienda acquedottistica invitava i sindaci a limitare l’utilizzo dell’acqua potabile agli stretti bisogni igienico-sanitari. La medesima ordinanza precisa che tutti i contravventori saranno puniti con una sanzione che può andare da 50 a 500 euro. Inoltre, mentre per quest’anno il disposto avrà valenza dalla data di pubblicazione fino al prossimo 30 settembre, per quelli futuri la sua efficacia è già stata fissata nel periodo più a rischio, che va dal 1° giugno al 30 settembre, abbracciando in questo modo la fascia più critica. (a.d.s.)
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