Vigilante picchiato con la pistola: rapinatori in fuga con la Porsche

Tre minuti di terrore: guardia giurata aggredita da due banditi e lasciata in una pozza di sangue I malviventi con il casco integrale prendono un pacco con 28mila euro e poi scappano verso l’A14
PESCARA. Tre interminabili minuti di terrore, ieri mattina poco dopo le 11, al centro agroalimentare di Villanova di Cepagatti per una rapina a mano armata ai danni di una guardia giurata dell’istituto di vigilanza Sicuritalia-Ivri. Lo stesso istituto che, tre mesi fa, aveva subito un assalto da film al proprio caveau di San Giovanni Teatino con tanto di colpi di arma da fuoco sparati in aria, auto, furgoni e camion bruciati e chiodi in mezzo alla strada per impedire l’intervento delle forze dell’ordine: il tutto aveva fruttato alla banda 6 milioni di euro.
GUARDIA DISARAMATA Ieri, in azione, stando al racconto della vittima e di alcuni dipendenti del centro, due persone con caschi neri in testa e pistola in pugno. Hanno aspettato che la guardia giurata, un 49enne di Chieti Scalo, arrivasse a bordo del furgone di servizio, nel caso specifico un Fiorino, ritirasse il denaro da uno dei padiglioni e a quel punto l’hanno bloccato e, dopo averlo picchiato selvaggiamente, colpendolo in testa con un casco e pare anche con il calcio della pistola, l’hanno disarmato e derubato dei soldi. Circa 28mila euro, ossia gli incassi del weekend di una delle ditte di distribuzione dei prodotti ortofrutticoli che opera nella struttura.
FUGA CON MEZZI RUBATI Quindi, dopo averlo lasciato a terra sanguinante, sono scappati in sella a uno scooterone nero, risultato rubato nel 2021 a Roma, che hanno però subito abbandonato fuori dal centro agroalimentare per poi proseguire la fuga su una Porsche Cayenne nera, anch’essa rubata e anch’essa pare già ritrovata. Questo fa pensare che i due non abbiano fatto tutto da soli, ma che abbiano avuto almeno un complice, che ha messo a loro disposizione un altro mezzo ancora. L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono arrivate un’ambulanza della Life e i carabinieri della stazione di Cepagatti che, con quelli della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, si stanno occupando ora delle indagini. Fra i primi ad intervenire anche il comandante di Sicuritalia Ivri, Jimmy Croce.
LE TELECAMERE Subito acquisite e visionate le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti dentro e fuori la struttura, che si trova a poche decine di metri dal casello autostradale. Quando sanitari e militari dell’Arma sono arrivati sul luogo della rapina hanno trovato la guardia giurata ancora a terra e sotto shock: è stato subito trasportato al pronto soccorso dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico commotivo, un trauma toracico e ferite lacero contuse dietro alla testa, giudicati guaribili in 10 giorni.
IL RACCONTO La mattina da incubo per il 49enne è iniziata alle 11.15 quando, sceso dal furgone ed effettuate come sempre le operazioni di ritiro dei soldi, si è trovato accerchiato da due persone con caschi in testa e pistola in pugno. Per salvare il plico con il denaro, ha provato a reagire e a divincolarsi, sferrando anche un pugno ad uno dei due malviventi. Ma a questo punto, l’altro l’ha afferrato alle spalle, colpendolo con un casco alla testa, facendolo cadere a terra e portandogli via l’arma. Quindi, tutti e due lo hanno riempito di calci. Prima di fuggire, uno dei banditi l’avrebbe di nuovo colpito alla testa, stavolta con il calcio della pistola. Stando ai testimoni, una scena di una violenza inaudita.
CACCIA ALL’UOMO Ed ora è caccia ai banditi. Le ricerche sono andate avanti per tutta la giornata. Perlustrata in lungo e in largo tutta la zona, anche se è molto probabile che i rapinatori abbiano imboccato la vicina autostrada. Secondo la stessa vittima, i due parlavano italiano, ma non avevano un accento particolare.
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