Vigilanza nei musei statali A disposizione trenta posti

Il termine per le domande per partecipare al concorso scade il 23 settembre In Italia le posizioni aperte sono complessivamente 1.500. Basta il diploma
PESCARA . Sono 1.502 di cui 30 quelli disponibili nei musei abruzzesi, i posti messi a concorso dal Ministero per i beni e le attività culturali. La qualifica è quella di “ Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza”, e per partecipare basta il diploma di scuola superiore.
Oltre ai 30 posti disponibili in Abruzzo, le ce ne sono 18 in Basilicata, 64 in Calabria, 200 in Campania, 51 in Emilia Romagna, 7 in Friuli Venezia Giulia, 198 nel Lazio, 48 in Liguria, 77 in Lombardia, 15 nelle Marche, 14 in Molise, 57 in Piemonte, 36 in Puglia, 14 in Sardegna, 2 in Sicilia, 155 in Toscana, 20 in Umbria e 46 in Veneto.
LA SCADENZA. La domanda deve essere inviata entro e non oltre le ore 23.59.59 del 23 settembre prossimo, attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal ministero (http://www.beniculturali.it). La procedura online di inserimento, e l’invio della domanda di partecipazione al concorso, è l’unica modalità consentita per poter partecipare al concorso. Sul sito è attivo un link che dà tutte le spiegazioni necessarie per la compilazione. per via telematica, attraverso il sistema “Step-One 2019”, all’indirizzo internet https://www.ripam.cloud.
L’AVVERTIMENTO. «Prima di procedere all'iscrizione», avverte il ministero, «i candidati sono inviati a consultare la guida». La data di presentazione è certificata dal sistema informatico. Allo scadere del termine utile, il sistema non permetterà più l’invio delle domande. È consigliabile non aspettare l’ultimo momento, perché in caso di errori nella compilazione, la domanda già inoltrata potrà essere modificata, ma entro le 23.59.59 del 23 settembre.
I REQUISITI. Oltre al diploma bisogna possedere i requisiti generici previsti per la partecipazione ai concorsi pubblici (come la cittadinanza europea, diritto di soggiorno o rifugiati politici, idoneità fisica all’impiego, godimento dei diritti civili e politici, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego nella pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici). Tutti i requisiti richiesti sono disponibili sul bando di concorso consultabile integralmente sul sito del ministero, sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito http://riqualificazione.formez.it.
TRE PROVE. Il concorso sarà espletato in tre fasi: la prima prevede una prova preselettiva, superata la quale si avrà accesso alla prova scritta. Chi supererà anche il secondo scoglio sarà ammesso a sostenere la la prova selettiva orale.
DIECI EURO. Per la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato il versamento della quota di partecipazione di 10 euro sull’Iban indicato nel bando. Gli estremi della ricevuta dovranno essere riportati nel modulo di domanda di partecipazione, specificando nella causale “Concorso Ripam-mibac Assistente vigilanza”. Chi non lo fa viene escluso.

