Vigili del fuoco, individuate le aree per la nuova caserma

17 Agosto 2019

Il sindaco Masci: tre le zone buone oltre la ferrovia, una vicina all’ex Camplone Il comandante Palano favorevole al progetto: ci occorre una struttura più ampia

PESCARA. La nuova caserma dei vigili del fuoco? Potrebbe essere realizzata sul pezzo di terreno compreso tra via Tiburtina e via Cetteo Ciglia, costeggiando via Lago di Campotosto, adiacente l’ area ex Camplone.
È la proposta emersa nel corso dell’incontro, due giorni fa, tra il sindaco Carlo Masci e il comandante dei vigili del fuoco, Vincenzo Palano. La visita nella sede dei pompieri, in viale Pindaro, è parte di un tour che il primo cittadino, accompagnato dal vice comandante della polizia municipale Danilo Palestini e dall’agente Davide De Cecco, ha effettuato il giorno di Ferragosto nei reparti operativi, oltre che dei vigili del fuoco, anche in quelli della polizia, carabinieri, finanza, guardia costiera, casa di riposo della pineta, pronto soccorso, reparti di Ematologia e Oncologia, Croce Rossa, Misericordia, per portare «il saluto», ha spiegato il sindaco, «a tutte quelle persone che nel giorno di Ferragosto garantiscono il controllo, la sicurezza e la salute dei pescaresi». Tre le location individuate dal sindaco per la costruzione della nuova caserma dei pompieri, in sostituzione della struttura attuale che si allaga quando piove e dove sono necessari interventi sostanziali di riqualificazione. Due sono top secret, l’altra è quella adiacente l’ex Camplone. Masci: «Abbiamo avuto riunioni con i tecnici di recente, con il presidente della Provincia (ente proprietario della caserma) Antonio Zaffiri e il comandante Palano. Le aree individuate sono tre e si trovano nel quadrante al di là del tracciato ferroviario, una in particolare tra via Ciglia e via Tiburtina». La vasta distesa di verde, accanto agli edifici diroccati dell’ex fonderia, incontra il favore del comandante Palano, da tre anni alla guida dei reparti di viale Pindaro: «Riteniamo l’area idonea e di molto interesse perché favorirebbe l’ingresso dei mezzi, nelle ore più trafficate, in strade che non sono strette, come, appunto la Tiburtina, ma come potrebbe essere anche viale Marconi. Ora, se l’area sarà utilizzabile e non ha vincoli di sorta, lo appureremo, bisognerà fare accordi di programma con i proprietari o con i costruttori». Una caserma di tutto rispetto dovrebbe poggiare «su almeno 14 mila metri di superficie, su due livelli», contro gli attuali 11mila, per poter ospitare il personale di 150 unità, una ventina di mezzi pesanti tra autoscale, autobotti, autoarticolati, camion per il trasporto di materiali, campagnole e vetture varie più i materiali di equipaggiamento. Nell’edificio di viale Pindaro sono necessari lavori di «adeguamento sismico e riparazioni di cedimenti statici» conclude il comandante Palano.