Vigili del fuoco: ritardi? Non siamo noi i responsabili

31 Agosto 2017

Se ci sono stati ritardi negli interventi, questi non dipendono dai Vigili del Fuoco. «Il ritardo sui soccorsi, in particolar modo in Abruzzo, non è imputabile al Corpo», si legge in una nota della...

Se ci sono stati ritardi negli interventi, questi non dipendono dai Vigili del Fuoco. «Il ritardo sui soccorsi, in particolar modo in Abruzzo, non è imputabile al Corpo», si legge in una nota della Fp Cgil Vigili del Fuoco, «le cause vanno ricercate nella inefficienza e incompetenza di chi ha responsabilità politiche, dalle Regioni al Governo, incapaci di ascoltare i consigli e le indicazioni di chi, da sempre, rappresenta i lavoratori del Corpo».
Il sindacato si schiera al fianco e a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del Corpo, «vittime di aver subito un carico di lavoro eccessivo, con turni raddoppiati e senza il necessario recupero psicofisico». Per la Cgil Vigili del Fuoco, «se le Regioni avessero dato seguito agli adempimenti di legge in ambito di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi attraverso le convenzioni e gli accordi necessari, tutto poteva essere affrontato con maggiore efficacia ed efficienza». Quanto al Governo la Fp Cgil Vigili del Fuoco ribadisce la richiesta di dichiarare immediatamente lo stato di emergenza nazionale, e trovare soluzioni concrete per scongiurare possibili ripetizioni negli anni a venire di quanto registrato nel corso di quest'anno». Il sindacato chiede anche un provvedimento ad-hoc per assumere tutti gli idonei al concorso 814 del 2008 prorogandone le graduatorie.