Vigili in servizio anche di notte per sorvegliare tutta la città

La polizia municipale si rafforza: da domenica ci saranno 30 agenti in più, ma solo per quattro mesi E il comandante Maggitti presenta un piano per sperimentare i turni di 24 ore nei fine settimana
PESCARA. Dal prossimo settembre, la città verrà controllata di notte dai vigili urbani. Per ora, solo nei week-end. Poi, in futuro il servizio potrebbe essere esteso anche agli altri giorni della settimana con nuove assunzioni. Lo prevede il piano che ieri mattina il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti ha consegnato agli uffici del sindaco Carlo Masci per sperimentare i turni h24. Ora la polizia municipale effettua il servizio fino a mezzanotte.
ARRIVANO 30 VIGILI. L’obiettivo è aumentare i controlli, in particolare nelle zone della movida contando su un rafforzamento, anche se solo temporaneo, dell’organico della polizia urbana.
Da domenica prossima, infatti, prenderanno servizio i 30 vigili cosiddetti stagionali, ossia con contratti a tempo determinato della durata di quattro mesi. Il 31 dicembre, quindi, andranno via. In realtà, avrebbero dovuto prendere servizio a giugno e rimanere per tutta l’estate, ma dal ministero dell’Interno è arrivato il via libera alle assunzioni solo a metà agosto. Entro domani, comunque, dovrebbero firmare i contratti e domenica cominciare il servizio in occasione della partita in casa del Pescara calcio. Ma i 30 vigili non potranno fare turni di notte, perché non avranno le armi.
TURNI DI 24 ORE. Questo aumento dei vigili urbani a disposizione consentirà di avviare finalmente la sperimentazione dei turni di 24 ore, impossibile da realizzare finora per la carenza di personale disponibile. L’idea di Maggitti è quella di avviare l’operazione a partire da settembre, contando dunque sui 30 vigili in più.
I turni di notte saranno possibili solo per un paio di giorni alla settimana e sono stati indicati proprio i week-end, quando le strade del centro si riempiono di giovani per la movida.
Ovviamente, ora il piano di Maggitti dovrà essere esaminato e approvato da Masci prima dell’avvio della sperimentazione. Ma il sindaco difficilmente potrà dire di no, visto che già in campagna elettorale aveva annunciato l’intenzione di ripristinare il servizio h24 dei vigili, sperimentato solo per poco tempo tanti anni fa. Tra gli obiettivi che si è posto il primo cittadino nel suo programma di mandato figurano proprio un rafforzamento della polizia municipale e l’attivazione dei turni di 24 ore su 24 dei vigili. «La polizia locale», ha detto più volte il sindaco, «è una risorsa fondamentale per le attività di vicinanza alla cittadinanza. Per aumentare il senso di sicurezza, è centrale la presenza di una polizia di comunità, che non si limiti a ricevere le segnalazioni, ma stabilisca un rapporto di fiducia verso le istituzioni».
E il primo passo, come ha ricordato ieri anche l’assessore al turismo e ai grandi eventi Alfredo Cremonese, è quello di far rispettare le regole soprattutto nelle zone della movida, cercando di trovare un giusto compromesso tra titolari dei locali e residenti. «Il Comune si impegnerà», ha specificato Masci nel suo programma, «a realizzare le condizioni per il rispetto delle regole esistenti e, ove necessario, inserirne di nuove per raggiungere il migliore equilibrio tra le richieste delle diverse categorie di residenti e utenti nelle zone sensibili della movida, ad esempio in piazza Muzii, Pescara vecchia, la riviera».
Tra i vari progetti figurano quelli dell’istituzione di presidi di vigilanza nelle zone centrali e periferiche e l’installazione di telecamere intelligenti.
MANCANO GLI AGENTI. Ma il servizio notturno rischia di avere vita breve. Il 31 dicembre scadranno i contratti dei 30 vigili stagionali e l’organico della polizia municipale, fortemente ridotto dai pensionamenti con Quota 100, scenderà di nuovo a 122. Secondo Maggitti dovrebbe arrivare almeno a 200 unità per garantire i turni di notte tutti i giorni. Mancherebbero, dunque, all’appello 78 vigili urbani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

