Vigili, tre mesi senza straordinari

22 Marzo 2019

Il sindacato Csa invia una diffida all’ente e minaccia azioni di lotta

PESCARA. I vigili urbani tornano a protestare per il mancato pagamento delle indennità di turno, delle indennità di disagio, del lavoro straordinario e dei buoni pasto ai dipendenti.
Ieri, Walter Falzani del coordinamento provinciale del sindacato autonomo Csa Ral (Regioni autonomie locali) ha inviato su questa questione una diffida al sindaco, al direttore generale, al dirigente del settore Risorse umane del Comune e all’assessore alla polizia municipale. «Questa organizzazione sindacale», si legge nel documento, «è stata informata del fatto che codesta amministrazione non ha provveduto al pagamento dell’indennità di turno e del lavoro straordinario relativa ai mesi di novembre 2018, dicembre 2018 e gennaio 2019 ai dipendenti della polizia municipale (risulta pagata agli altri dipendenti turnisti), del lavoro straordinario mese gennaio 2019 ai dipendenti degli altri settori e dell’indennità di disagio relativa ai mesi da gennaio a dicembre 2018 ai dipendenti dei settori interessati e non ha erogato i buoni pasto dei mesi di dicembre e gennaio ai dipendenti della polizia municipale (risultano erogati invece agli altri dipendenti)».
«È evidente», fa presente il sindacalista, «che l’amministrazione ha l’obbligo di corrispondere i compensi per turno, disagio e straordinario e i buoni pasto, in quanto contrattualmente previsti e dovuti».
Da qui la diffida. «Questa organizzazione sindacale», conclude, «in attesa di urgenti chiarimenti sull’accaduto, invita e diffida a provvedere al pagamento del turno e dello straordinario con lo stipendio del mese di aprile e al pagamento del disagio con lo stipendio del mese di maggio valendo la presente quale formale costituzione in mora. In mancanza sarà costretta a significative azioni sindacali e legali per vedere riconosciute le ragioni dei lavoratori con aggravio di spese a vostro carico».
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