«Villa Acerbo, lavoratori senza stipendio»

Diligenti (Spoltore Futura) contesta la gestione del Cronicario ex Onpi di Caprara affidata a una coop
SPOLTORE. «Sei mensilità non percepite per i dipendenti della cooperativa concessionaria dell'ex Onpi». La denuncia arriva dal capogruppo della lista civica Spoltore Futura, Edoardo Diligenti, che ha portato la vertenza all’attenzione del Consiglio comunale.
Da circa un anno, racconta Diligenti, i dipendenti della coop che gestisce l'ex Onpi ricevono lo stipendio con ritardi tali da generare un cumulo che, a oggi, è di sei mensilità non percepite. «La situazione è a dir poco preoccupante e non più tollerabile», attacca Diligenti, «mi aspetto che il sindaco e l’assessore delegato possano spiegare nell’assemblea civica cosa sta succedendo.Parliamo di quell’ala di Villa Acerbo riaperta nel 2009. Da circa otto anni, la struttura comunale, a Caprara d'Abruzzo, è stata affidata in concessione a una coop, nella parte del cosiddetto Cronicario. Nel corso degli ultimi anni, sono accadute cose poco chiare che bisogna far venire a galla in tutta la loro evidenza» prosegue il capogruppo di Spoltore Futura. Oltre ai disagi alle circa venti famiglie che sono in servizio nel Cronicario, rileva ancora Diligenti , vi sono evidenti ripercussioni dal punto di vista del reddito e sull'indotto. Il Comune in qualità di concessionario, per esplicite disposizioni contrattuali e di legge, ha poteri di controllo circa gli eventuali inadempimenti che si sarebbero verificati nel corso di questa gestione ed è per questo che il caso deve essere affrontato pubblicamente.
L'intera struttura di Villa Acerbo ha un ruolo cruciale per tutto il territorio comunale, in particolare per la frazione di Caprara e tali inadempimenti, a giudizio del rappresesentante politico spoltorese, qualora dovessero essere confermati, potrebbero generare ulteriori disagi sia al personale dipendente sia alle famiglie come pure alla qualità stessa del servizio.
«Villa Acerbo» chiosa Diligenti, «è un complesso troppo importante per Spoltore e le varie, osannate valorizzazioni devono per forza di cose passare anche attraverso una puntuale e coerente gestione del patrimonio edilizio e umano, senza dimenticare il coinvolgimento diretto del territorio. Per queste ragioni, è importante che la cittadinanza venga a conoscenza delle problematiche che oggi coinvolgono parte della struttura».
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