Villa Celiera contesta l’autovelox di Pianella
L’autovelox installato nei mesi scorsi a Pianella, sulla strada 81, continua a sollevare polemiche. Dopo il sindaco di Civitella Casanova, anche il primo cittadino di Villa Celiera, Domenico Vespa,...
L’autovelox installato nei mesi scorsi a Pianella, sulla strada 81, continua a sollevare polemiche. Dopo il sindaco di Civitella Casanova, anche il primo cittadino di Villa Celiera, Domenico Vespa, ha scritto al sindaco di Pianella Sandro Marinelli, ma anche al prefetto Giancarlo Di Vincenzo, per chiedere dei correttivi. Vespa ha ricevuto «numerose segnalazioni» dai cittadini, «pesantemente coinvolti in questa vicenda», considerate le migliaia di sanzioni già scattate fino ad oggi. E ha chiesto al prefetto e al sindaco di Pianella, ciascuno per le proprie competenze, «di meglio contemperare la duplice esigenza di tutela della incolumità pubblica e della sicurezza stradale con quella di assicurare una viabilità non eccessivamente gravosa per i residenti delle aree interne, fruitori quotidiani di questo tratto stradale per esigenze lavorative, sanitarie, scolastiche, e comunque per poter accedere a servizi essenziali». Vespa mette in evidenza che il tratto di strada interessato è «rettilineo, con piena visibilità e con spazi che rendono possibile fermare i veicoli in sicurezza per contestare le violazioni». Ecco perché si potrebbe ripensare, per Vespa, il sistema attuato per le contestazioni, «riesaminando il decreto» che ha portato ad installare l’autovelox fisso. Oppure, in subordine, chiede, «la revisione del limite di velocità», fissato a 50 km/h, in quel punto.

