Villa Celiera si consorzia come Farindola

Sessanta produttori della tipica patata rossa pronti a unirsi per rilanciare l’economia del territorio
VILLA CELIERA. Valorizzare la “patata rossa” di Villa Celiera attraverso la costituzione di un consorzio e una associazione ad hoc. È questo l’obiettivo che il sindaco di Villa Celiera Domenico Vespa, con il sostegno di una sessantina di produttori locali, sta cercando di portare avanti. Nelle scorse settimane si è tenuta una prima assemblea pubblica, proseguita con una gustosa conviviale tra tutti gli intervenuti, per fare il punto della situazione.
Un primo mattoncino, ma che ha posto le basi per un’iniziativa che vuole essere un traino per il futuro.
«È un progetto che rientra nell’ambito della valorizzazione del nostro territorio», spiega il sindaco Vespa. «Sarà necessario puntare anche sulla promozione di un’agricoltura di montagna, che ponga fine anche all’avanzata del bosco e che possa limitare anche i rischi di dissesto idrogeologico. Vogliamo proporre un’agricoltura di qualità, mettendo in vetrina i prodotti d'eccellenza che ci hanno resi famosi in tutto il mondo. Le nostre patate rosse sono uniche, le abbiamo solo noi, sono lo specchio dei nostri luoghi, non possono essere prodotte in altri posti, ecco perché dobbiamo perseguire questo obiettivo. La patata rossa di Villa Celiera potrà rappresentare il vero volano per la nostra comunità, volano sia in senso economico, che in termini di visibilità. Io ci credo e poi», aggiunge il sindaco, «basta guardare non molto lontano, come a Farindola».
L’idea è infatti di ripetere quanto fatto da Farindola con il proprio formaggio pecorino. La Casera Consortile farindolese è nata nel 2001 e da allora ha raggiunto notevoli traguardi. Alle Olimpiadi di Atene 2004, insieme alla pasta De Cecco, il Pecorino di Farindola ha rappresentato la tipicità alimentare dei Parchi abruzzesi a Casa Italia, sede ufficiale del Comitato olimpico nazionale. «L’unico modo di sopravvivere che hanno i paesi come Villa Celiera», riprende il primo cittadino, «è quello di valorizzare le proprie potenzialità. La presenza di tante persone nella prima assemblea di questo grande progetto è la testimonianza evidente che tutti noi crediamo, e siamo attaccati, al nostro splendido territorio».
L’idea e la voglia di poter creare una vera e propria filiera di qualità per la produzione della patata rossa di Villa Celiera stuzzica e inorgoglisce tutta la comunità, che ha già fatto quadrato attorno al sindaco Vespa.
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