Villa Delfico e riviera, è corsa per affidare i lavori entro l’anno

Conferenza dei servizi in Regione per dettare i tempi: l’amministrazione pronta a scegliere i progettisti Previste opere anche a Città Sant’Angelo, Perazzetti: «Faremo skate park, area eventi e piste ciclabili»
MONTESILVANO. Nuovo passo avanti per il progetto da 15 milioni di euro che, entro il 2026, vedrà diverse opere pubbliche giungere a compimento sia a Montesilvano che a Città Sant’Angelo. Si è svolta lunedì la conferenza di servizi sul Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) che, tra gli altri progetti regionali, ne prevede anche uno cumulativo che mette insieme la città adriatica, il Comune angolano, Atri e Pineto, arrivato in 16esima posizione su 271.
IL PERCORSO Lunedì si è tenuta la conferenza di servizi utile a esprimere pareri sui diversi interventi in programma e che, entro la fine del mese in corso, dovrà approvare lo studio di fattibilità tecnico-economica. Subito dopo sarà la volta del bando europeo utile a intercettare il soggetto unico che dovrà occuparsi sia della redazione del progetto esecutivo, sia dell’esecuzione dei lavori. Stando a un cronoprogramma di massima, fornito dall’architetto Fabio Ciarallo, dirigente del settore Lavori pubblici del Comune di Montesilvano, entro la fine dell’anno si potrebbe già arrivare all’affidamento dei lavori. Da quel momento e fino al 2026, data ultima per il collaudo di tutte le opere del Pnrr, la ditta dovrà procedere al completamento di tutti gli interventi del progetto nei quattro comuni.
OPERE A Montesilvano Nel progetto da 15 milioni, sono due gli interventi previsti nella città adriatica: il primo, per un importo dei lavori di circa 2.250.000 euro, sarà destinato alla riqualificazione di Villa Delfico, il palazzo del 1890 che da anni giace abbandonato nel quartiere di Villa Verrocchio; il secondo, prevede un restyling della riviera con 1,5 milioni di lavori. Nel primo caso, l’idea è quello di riprendere la proposta elaborata dall’architetto Vincenzo Vandelli di Modena Progetto, vincitore di un concorso di idee internazionale promosso nel 2010 dall’amministrazione Cordoma. Con i fondi a disposizione, dunque, si procederà al restauro dell’edificio, alla realizzazione di due “barchesse” laterali destinate a sale espositive, alla sistemazione dei 10mila metri quadrati di parco e all’ideazione di uno spazio per ospitare eventi all’aperto. Ancora nessuna anticipazione, invece, per il nuovo volto che avrà viale Aldo Moro: una delle idee dell’amministrazione potrebbe essere quella di utilizzare il finanziamento statale per uniformare l’intera riviera al tratto di viale Aldo Moro già riqualificato, ossia quello della Jova Beach. In un futuro molto prossimo, dunque, il lungomare potrebbe svilupparsi su un unico livello, con marciapiedi, carreggiata e pista ciclabile a raso con la spiaggia. Il finanziamento potrebbe essere impiegato anche per la sostituzione degli arredi urbani.
Città Sant’Angelo Sono tre, invece, gli interventi in programma con lo stesso progetto sul territorio angolano. Come spiega il sindaco Matteo Perazzetti, il primo dedicato alla costruzione di uno skate park, il più grande del Centro Sud, e a un’area eventi da 900 mila euro, il secondo per la realizzazione di nuove piste ciclabili da 480.775 euro e, infine, l’ultimo per la creazione di una nuova sede dedicata al sociale per un importo lavori di 980mila euro. «Lo skate park sorgerà in via Torre Costiera, alla marina, e sarà omologato per le competizioni mondiali», spiega il primo cittadino. «Al suo fianco è prevista anche un’ampia area dedicata agli eventi. Le piste ciclabili interesseranno sempre la zona della marina, così da collegare le strade interne con la nuova ciclovia appena inaugurata dalla Provincia. Invece l’ultimo intervento interesserà un edificio confiscato alla mafia in via dell’Autostrada che sarà abbattuto e ricostruito per poi ospitare al piano terra la sede della protezione civile Modavi e al piano superiore degli alloggi sociali per persone in difficoltà».

