Villa Falini abbandonata diventa mensa dei poveri

Il progetto del Comune e della Caritas per l’edificio chiuso in corso Umberto De Martinis: testamento rispettato, ci sarà anche un centro per gli anziani
MONTESILVANO. Le porte di Villa Falini si apriranno per accogliere i poveri di Montesilvano. La struttura di corso Umberto, lasciata in eredità al Comune nel 1995 da Fulvio Falini e ormai abbandonata, tornerà ad animarsi attraverso la realizzazione di una mensa per i bisognosi. L’iniziativa è frutto di un progetto dal nome Alleanza contro la povertà, promosso dall’amministrazione comunale e dall’Azienda speciale, in sinergia con la Caritas diocesana di Pescara - Penne. Villa Falini cambierà destinazione dopo aver ospitato, proprio come richiesto dal benefattore, una residenza per anziani.
Dopo il connubio solidale creato per sostenere le famiglie svantaggiate attraverso l’attivazione del Pronto intervento sociale, il Comune e l’organizzazione religiosa sono pronte a compiere un ulteriore passo avanti, anche grazie ai fondi ottenuti recentemente con la partecipazione al bando Unrra del ministero dell’Interno, volto al sostegno dei programmi socio-assistenziali. Scopo del progetto dar vita proprio a una mensa per i poveri ma anche a un emporio solidale, che sorgerà in un luogo ancora da individuare. Quest’ultimo servizio sarà dedicato alle famiglie che versano in situazioni di disagio e al suo interno verranno distribuiti gratuitamente prodotti alimentari (e non) attraverso l’attivazione di schede di acquisto riservate a persone individuate dall’Azienda speciale e dalla Caritas diocesana e affiancate in percorsi di sostegno. Il progetto elaborato si avvarrà di 236 mila euro di fondi Unrra, 44 mila euro della Caritas, 27 mila dall’Azienda speciale per l’arredo e i servizi e un ulteriore contributo comunale per la riqualificazione e l’adeguamento di Villa Falini.
Quanto ai risultati attesi, come evidenziato nel progetto, l’erogazione di almeno 3.500 pasti all’anno e l’attivazione di almeno 50 tessere per l’emporio. «Siamo molto soddisfatti di poter procedere alla realizzazione di questo progetto che dà una risposta alle, purtroppo crescenti, situazioni di disagio sul territorio di Montesilvano», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Ottavio De Martinis. «La collaborazione con Caritas e Azienda speciale è ormai rodata e l’arricchimento dei servizi offerti a tutte le persone bisognose con la mensa e l’emporio rinsalderà ulteriormente questa sinergia».
Se per l’emporio della solidarietà il Comune è ancora alla ricerca di una sede idonea, per la mensa invece l’amministrazione ha deciso dunque di utilizzare Villa Falini – da troppo tempo abbandonata a causa di una serie di cavilli burocratici e problemi economici – senza tuttavia perdere di vista le volontà di Fulvio Falini. La struttura, intitolata alla moglie del benefattore Emma Vannucci Falini, infatti «ospiterà anche il centro per anziani», garantisce De Martinis, «come disposto nell’atto di donazione».
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