Villaggio Petra, musica e cultura giovanile

18 Settembre 2015

Buon riscontro di pubblico e gradimento per il primo Festival dedicato agli anni Settanta

PESCOSANSONESCO. Più che positivo il risultato raggiunto dal primo Festival Villaggio Petra, rassegna musical culturale dedicata agli anni Settanta. Una kermesse che è andata ben oltre le previsioni con la presenza di oltre 500 giovani nella due giorni allestita nella suggestiva cornice dell'Ostello Petra, convento francescano del ‘500 adagiato nel Parco dei Monti della Laga.

L'atmosfera retrò è stata condivisa dagli ospiti – musicisti e artigiani – durante tutte le esibizioni di varie band locali che hanno spaziato nel mondo musicale di quegli anni, dalla acustica al rock più duro, in un clima di partecipazione e condivisione dell’evento.

Un Festival realizzato con le sole forze (economiche, tecniche e di progettazione) di un consorzio allestito tra Ostello Petra (logistica e cucina), Cisc Chieti (progettazione), Virginia Jukuki (grafica e comunicazione); Davide Straccione, direzione musicale; Walter Zuccarini, con i ragazzi della Casa delle Arti (installazioni artistiche); Taz, spazio occupato Ortona, con Teatri Offesi di Pescara (direzione artisica teatrale); Collettivo K (mostra fotografica), che ha curato il concorso "Uomini e Animali del Villaggio Petra" di cui si attende la nomina del vincitore; Cronosfera, viaggi nel tempo, con Lorenzo Giannotti, nel ruolo di coordinatore e scenografo.

Il tutto non sarebbe stato possibile senza la grande passione e l’impegno del gestore dell’Ostello Petra, Giampiero Torello, che ha raccolto la sfida e unito le forze per la buona riuscita di questa inedita iniziativa culturale. Lo staff – con Cleziano, Tommaso e tanti altri volontari – sta studiando la seconda edizione di una rassegna che vuole coinvolgere altri Comuni dell’entroterra pescarese, fino ai confini del Parco.

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