Vino, dal cellulare si scoprono cantine e si prenotano cene

26 Giugno 2021

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo lancia l’app Percorsi Di Campli: facciamo sistema. Ciavolich: vetrina per il settore

PESCARA. C’è chi propone lo yoga tra i vigneti. Chi corsi di cucina, chi degustazioni a cavallo o scandite dai rintocchi delle campane tibetane. E poi acquagym in tenuta, cene in vigna o in bottaia e picnic tra i filari. Sono tante le esperienze proposte dalle cantine d’Abruzzo, racchiuse dentro Percorsi-Abruzzo Wine Experience, la app sviluppata dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. Il progetto, a sostegno dell’enoturismo, lanciato un paio di anni fa, ora si presenta in una veste arricchita di contenuti. L’iniziativa è stata illustrata ieri dal presidente del Consorzio, Valentino Di Campli, dalla consigliera delegata Chiara Ciavolich, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Daniele D’Amario. «Siamo fortunati a vivere in un territorio che offre moltissimo in termini di qualità del prodotto e di contesto», commenta Di Campli. «Vogliamo che questo emerga partendo dal vino. Il Consorzio da qualche anno sta lavorando per far crescere il binomio vino-territorio. L’Abruzzo ha tante piccole realtà lodevoli che autonomamente si stanno organizzando nell’accoglienza e nel racconto del territorio e noi vogliamo metterle a sistema».
L’applicazione è un contenitore di informazioni per chi vuole scoprire l’Abruzzo ed è sviluppata su due grandi categorie. La prima è degli itinerari, una quindicina di percorsi culturali e naturalistici da fare in auto. In ciascuno vengono indicate le aziende vinicole nelle vicinanze, ma anche i punti di riferimento enogastronomici, selezionati attingendo alle principali guide. La seconda sezione, novità nella versione dell’app 2.0, consiste in una cinquantina di esperienze enoturistiche.
«Quando venne lanciata l’app», spiega la vignaiola Ciavolich, «il focus era sui percorsi per visitare il territorio in auto. Mancava un’attenzione sulle esperienze create dalle cantine per i turisti. Abbiamo voluto potenziare quell’aspetto individuando cinque criteri per selezionare le aziende. Innanzitutto la lingua inglese, la prenotabilità in 48 ore, la possibilità di offrire la visita ai vigneti e alle cantine, la disponibilità ad accogliere i turisti anche nel weekend e infine, l’apertura non solo a grandi gruppi, ma anche a due persone. Percorsi è un grande progetto per il territorio perché mette insieme tutto ciò che riguarda l’enogastronomia».
«Sarà una stagione estiva significativa per numero di presenze e dobbiamo essere pronti sotto ogni aspetto. Questa iniziativa è un valore aggiunto che può davvero orientare la scelta dei turisti», aggiunge l’assessore D’Amario.
Per promuovere l’app, il Consorzio ha organizzato Straterroir, una rassegna di quattro appuntamenti, con degustazioni e la musica del pianista Michele Di Toro. Si parte da Notaresco il 22 luglio per andare avanti con Loreto Aprutino il 30 luglio, Capestrano il 12 agosto e Fossacesia il 27 agosto. Gli eventi saranno prenotabili dalla app.
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