Violentò una ragazzina: deve scontare 14 anni

20 Settembre 2019

PESCARA. Deve scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione. Per questo Giuliano Spinelli, 46 anni, residente in via Lago di Capestrano, è stato arrestato due giorni fa dalla squadra mobile, in esecuzione...

PESCARA. Deve scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione. Per questo Giuliano Spinelli, 46 anni, residente in via Lago di Capestrano, è stato arrestato due giorni fa dalla squadra mobile, in esecuzione di un ordine di carcerazione.
Disponendo l’arresto dell’uomo, la procura della Repubblica di Pescara ha dato esecuzione a diverse sentenze di condanna, divenute definitive, che lo hanno ritenuto colpevole di una serie di reati, dai maltrattamenti in famiglia alle lesioni, passando per le violazioni alla normativa sugli stupefacenti fino ad una violenza sessuale aggravata, nei confronti di una minorenne. Solo per quest’ultimo reato, che risale al 2012, l’uomo era stato condannato dal Tribunale di Pescara, nell’ottobre del 2018, ad 8 anni di reclusione oltre che alla interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Le indagini, condotte dalla squadra mobile della questura di Pescara (diretta da Dante Cosentino), hanno consentito di fare luce su una violenza sessuale ai danni di una minorenne, una ragazzina che all’epoca aveva meno di 14 anni. Le indagini erano scaturite dalla denuncia presentata dal padre della vittima, due anni dopo i fatti, e la polizia accertò due episodi di violenza. La vittima fu anche ascoltata in audizione protetta in sede di incidente probatorio. E all’epoca non furono adottati provvedimenti nei suoi confronti.
Per i maltrattamenti in famiglia la condanna risale al 2017 ma i fatti risalgono a dieci anni fa, mentre i reati in materia di stupefacenti sono stati commessi nel 2015 e le lesioni volontarie nel 2011.
L’uomo è stato rintracciato due giorni fa nella sua abitazione ed è stato condotto dagli agenti della Mobile al carcere di San Donato.