Violenza sulle donne, due iniziative social

Oggi la diretta online con l’europarlamentare Picerno. Buttari: con il Covid a rischio il lavoro femminile
FRANCAVILLA. Francavilla partecipa alla giornata contro la violenza sulle donne, con due iniziative social pensate per oggi.
La prima riguarda l'invito, rivolto a tutti, di postare su Facebook il proprio pensiero o la testimonianza d'impegno, utilizzando gli hashtag #nemmenoconunfiore e #panchinarossatuttolanno. La seconda invece è una diretta Facebook prevista per questa sera alle 19, intitolata "Tutte per una, una per tutte", alla quale parteciperanno Pina Picerno, europarlamentare e membro della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere, il vice sindaco di Francavilla e assessore alle politiche sociali Francesca Buttari, Assunta Grazioso, coordinatrice del collettivo Tante da raccontare, Pina Rosato presidente di Kairos e la blogger Benedetta La Penna.
«In questi anni abbiamo fatto un grande lavoro», spiega il vice sindaco Buttari, «che è andato dal potenziamento dei servizi sociali, rivolti al contrasto della violenza sulle donne alla mediazione familiare. Ci siamo riusciti grazie al lavoro di equipe fatto da assistenti sociali, psicologi e mediatori, senza dimenticare lo sportello gestito dalla Croce Rossa, fino alle azioni di prevenzione e al costante impegno messo in campo nelle scuole attraverso il progetto "Nemmeno con un fiore"».
Il vice sindaco ricorda inoltre alcune specifiche iniziative nate in città, tra cui quella legata alla panchina rossa e gli incontri volti alla valorizzazione della figura femminile nella storia e nel tempo. Non da ultimo, con l'arrivo del Covid, l'amministrazione ha adottato ulteriori misure a tutela della donna come «l'ampliamento dell'orario del nido con l'aggiunta anche del sabato mattina, il pre e post scuola che allunga i tempi in entrata e uscita, i voucher di acquisto per i nidi, per i centri estivi e per tutti i servizi di conciliazione», prosegue Francesca Buttari. «Purtroppo però, l'emergenza sanitaria ha acuito la violenza domestica, mettendo in discussione il lavoro femminile, costringendo le donne a un aggravio del tempo da dedicare alla cura della famiglia, che nei casi migliori ci ha caricate di un grandissimo peso e in quelli peggiori ci ha costretto a rinunciare al nostro lavoro e ai nostri sogni».
Per questo, secondo il vice sindaco «questo è il momento del rilancio con nuove idee e nuove risorse». Risorse che dovrebbero arrivare anche dal Recovery found, il cui 50 per cento dovrebbe essere dedicato alla figura femminile e ai suoi diritti. (a.d.s.)

