Virus: più 146 contagi Troppi alunni positivi

Si contano un morto, tre scuole chiuse e molti anziani colpiti
PESCARA. È morto in ospedale, dov’era ricoverato per il Covid-19, due settimane dopo la moglie, anche lei vittima del coronavirus. La storia di due coniugi di Fossacesia diventa emblema della seconda ondata di contagi e di una situazione che, giorno dopo giorno, peggiora.
Ci sono le prime tre scuole abruzzesi chiuse, ad Avezzano, Bellante e Palmoli, a causa dei numerosi casi tra gli studenti. A Bisenti, invece, si teme l’insorgere di un focolaio: quattro persone che avevano partecipato ad un matrimonio sono positive e molte altre sono a casa con la febbre, in attesa del risultato del tampone. Sono 146 i nuovi casi accertati nelle ultime ore. Si tratta del secondo dato più alto mai registrato in Abruzzo dall’inizio della pandemia. E aumentano ricoveri in ospedale e pazienti rianimazione.
NUMERI RECORD. I nuovi casi – il numero si avvicina al record negativo dello scorso 29 marzo, quando furono accertati 160 positivi – sono emersi dall'analisi di 2.877 tamponi. Un altro numero record: mai ne erano stati eseguiti così tanti in un solo giorno. Del totale dei nuovi pazienti, 46 vivono nella provincia dell’Aquila, 40 nel Teramano, 37 nel Chietino, 17 nel Pescarese e quattro fuori regione, mentre per due sono in corso verifiche. Ben 32 nuovi casi riguardano il comune dell’Aquila. Il virus, d'altronde, nelle ultime settimane sta circolando in modo significativo nel capoluogo. Tra le altre località con più casi ci sono Vasto (11), Bellante (10), Pescara (7), Teramo e San Salvo (5), Alba Adriatica, Bisenti e Sant’Egidio (4).
RICOVERI TRIPLICATI. Nove in più le persone ricoverate in ospedale in terapia non intensiva e quattro quelle finite in rianimazione nelle ultime ore. Nel giro di due settimane il numero dei pazienti in ospedale è triplicato, passando dalle 56 unità del 29 settembre alle 161 di ieri. Rapido incremento anche delle terapie intensive, che sono aumentate di quattro volte, passando da 4 a 15. Gli attualmente positivi al virus, 147 in più, salgono a quota 1.679, dato analogo a quelli della prima metà di maggio. Oltre ai pazienti ospedalizzati, vi sono 1.518 persone in isolamento domiciliare.
UN ALTRO MORTO. Si registra un decesso recente, che fa salire il totale delle vittime a 489. Non ce l’ha fatta Giuseppe Stante, 76enne di Fossacesia ricoverato in gravi condizioni al Covid Hospital di Pescara. Solo due settimane fa, il 28 settembre, nella stessa struttura era morta anche sua moglie, Regina. L’uomo era stato il primo a risultare positivo a Fossacesia, dove poi si è generato un focolaio familiare che ha riguardato una decina di persone, quattro delle quali ancora malate.
SCUOLE CHIUSE. Dopo vari casi sporadici tra studenti su tutto il territorio regionale, ci sono i primi problemi nelle scuole. Alla primaria di Bellante, con dieci nuovi positivi, il totale dei contagiati sale a 14. Dopo che un insegnante della terza elementare è risultata positiva, gli alunni della classe interessata, una terza, e i contatti della docente sono stati sottoposti a tampone. Il test ha dato esito positivo per dodici allievi, un’altra insegnante e un’assistente educativa. Il sindaco ha così disposto la chiusura dell’intero plesso scolastico in attesa che tutti gli studenti vengano sottoposti a test. Ad Avezzano, invece, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche del Liceo artistico: cinque i contagiati. Lo stop alle lezioni andrà avanti per dieci giorni. Sempre di più i bambini e i ragazzi abruzzesi colpiti dal Covid-19. Se, tra i nuovi casi, la paziente più anziana ha 96 anni, la più giovane ne ha appena tre e i positivi con meno di 19 anni, cioè in età scolare, sono 27: tredici nel Teramano, sette nell’Aquilano, sei nel Chietino e uno nel Pescarese.
CONTAGI ALLE NOZZE. Preoccupa un possibile focolaio a Bisenti, dove quattro persone sono risultate positive. Elemento comune sarebbe la partecipazione a un matrimonio celebrato a inizio mese. Mentre gli esperti della Asl sono al lavoro per ricostruire l’origine dei contagi, in paese si teme che vi siano altri casi. Diverse, infatti, le persone che in queste ore stanno manifestando febbre e sintomi influenzali. Una ventina i tamponi eseguiti e di cui si attende il risultato. Ricominciano anche i problemi nelle Rsa, anello debole nella prima fase dell’emergenza. C’è un focolaio all’istituto Don Orione di Avezzano: tredici ospiti sono risultati positivi. In corso i tamponi sugli altri anziani e sul personale.
CONSIGLIO REGIONALE. Salgono a due i casi in consiglio regionale. Dopo un collaboratore del gruppo Lega, è risultato positivo anche Paolo Romano, consigliere comunale all’Aquila, coordinatore provinciale di Italia Viva e collaboratore del consigliere regionale Marianna Scoccia del Gruppo Misto. La seduta del consiglio prevista ieri è stata rinviata in attesa dell’esito dei tamponi. Sono risultati negativi quelli eseguiti sul personale e sui consiglieri regionali, mentre si attende che vengano sottoposte a test altre persone entrate in contatto con i positivi e al momento in isolamento domiciliare. «Impegno massimo per garantire il rispetto dei protocolli», dice il presidente del consiglio, Lorenzo Sospiri, il quale annuncia che la seduta «si terrà regolarmente martedì, spero non in remoto».
GIRO D’ITALIA. Casi di positività al Covid-19 anche tra corridori e team del 103° Giro d'Italia, che ieri e domenica ha fatto tappa in Abruzzo.

