Visita del prefetto a Tocco da Casauria

TOCCO DA CASAURIA. Visita istituzionale del prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo al Comune di Tocco da Casauria. A riceverlo venerdì scorso il sindaco appena rieletto per il suo secondo mandato...
TOCCO DA CASAURIA. Visita istituzionale del prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo al Comune di Tocco da Casauria. A riceverlo venerdì scorso il sindaco appena rieletto per il suo secondo mandato consecutivo Riziero Zaccagnini, con il suo nuovo entourage amministrativo. Non è la prima volta che il prefetto onora la casa comunale di Tocco con la sua presenza e manifesta il suo interesse per come viene amministrato il Comune.
Di Vincenzo appena giunto a Tocco è stato ospitato in municipio per un incontro con il sindaco, il presidente del consiglio comunale Vittorio Tarquinio e i componenti della giunta. Hanno discusso qui di problematiche amministrative e di gestione della cosa pubblica. Si sono trasferiti poi nella sala Michetti dove in tanti erano ad attenderli insieme alla vice sindaco Antonella Falconio e ai consiglieri comunali Nella Santilli, Adriana Di Giulio, Sebastiano Crucitti, Andrea Bruno, Mirko Mancini, Marco Cappoli, ai quali si è aggiunto anche il parroco don Michele Persichitti che lo ha condotto a visitare la chiesa di Sant'Antonio, di competenza del Fondo edifici di culto del ministero degli Interni, che da tempo attende di essere recuperata.
A riceverlo anche il maggiore dei carabinieri Giovanni Savini e il comandante di Tocco luogotenente carica speciale Marcello Santacroce.
Punto centrale della discussione l'interesse rivolto ai paesi di collina, alle realtà della provincia che, con il superamento delle distanze, potranno trovarsi a vivere una stagione di ripresa. Il prefetto ha ascoltato con attenzione i toccolani: le difficoltà dei collegamenti dei territori interni, i trasporti pubblici, la viabilità, le reti di comunicazione. Si è accennato anche alle realtà produttive e a quelle che invece hanno dichiarato forfait come la Merker ora trasferita in Polonia. Sono state poi presentate le eccellenze del paese, dall’ambiente all’agricoltura, dalla cultura allo sport, dalla storia all’imprenditoria, ricevendo apprezzamento e discutendo del potenziale ancora inespresso delle aree interne. Sindaco e prefetto si sono lasciati con la promessa di un prossimo incontro sul problema della copertura territoriale dei servizi di telefonia mobile.(w.te.)

