Visita pneumologica ad agosto 2018

5 Aprile 2017

Pensionato protesta, poi con l’impegnativa d’urgenza ottiene il controllo subito

PESCARA. Per la visita pneumologica ripassi il 27 agosto 2018. Fra sedici mesi. Tanto è lunga la lista d'attesa al Cup, centro unico di prenotazione della Asl di Pescara, per ottenere un esame diagnostico di pneumologia con spirometria semplice. Ne sa qualcosa Sandro Ferri, pensionato di 79 anni, che si è recato, impegnativa del medico curante alla mano, al Cup del distretto sanitario Pescara nord per fare la prenotazione di una visita per la moglie Maria Pasquarelli, 77 anni.

La signora, da una decina di anni, soffre di problematiche respiratorie e bronchiali. Ma negli ultimi tempi la situazione si è aggravata, con febbre alta e pesanti dolori fisici, tanto da spingere il medico di famiglia a prescriverle una visita pneumologica con le esenzioni dei ticket spettanti ai coniugi, che hanno superato i settanta anni di età. Ma quando il signor Ferri si è sentito rispondere dall'operatore allo sportello che la prima data possibile era il 27 agosto 2018, è andato su tutte le furie, ha protestato e poi ha contattato la redazione del Centro. «Sono indignato e arrabbiato», s'infervora l'ex titolare di Fotoreportage di corso Vittorio Emanuele, in pensione da 5 anni, «perché dopo 45 anni di lavoro e una pensione che non arriva a mille euro al mese, mia moglie e io dobbiamo anche subire l'umiliazione di non poterci curare in una struttura pubblica, dove potremmo usufruire delle esenzioni ticket, perché i tempi per un esame sono troppi lunghi e non possiamo ricorrere alle strutture sanitarie a pagamento». Superato il primo momento di costernazione, Ferri si rimette in moto e cerca una soluzione.

«Da conoscenti», racconta l'ex esercente, «mentre mi trovavo nel reparto di radioterapia dell'ospedale per controllare i miei acciacchi, vengo a sapere che le visite possono essere prenotate con carattere di urgenza barrando una casella sull'impegnativa, perché di urgenza si tratta, in questo caso. Le condizioni di salute di mia moglie stanno peggiorando e deve essere visitata al più presto. Ieri, sono tornato dal medico che in un primo tempo mi aveva consigliato di rivolgermi a una struttura privata e mi ha rifatto l'impegnativa con indice di priorità alta».

Nel pomeriggio alle 15, Ferri, nuova certificazione alla mano, ritorna a far la fila al distretto sanitario dell'ex clinica Baiocchi e finalmente ottiene quello che vuole: «Mi hanno prenotato la visita per lunedì 10 aprile, fra 5 giorni. Sono contento, certo, soprattutto perché mia moglie sta soffrendo e ha bisogno di aiuto».

Ma, si chiede, il pensionato, «è normale che bisogna imporsi, urlare e arrabbiarsi per ottenere il diritto a una visita medica in tempi brevi?». E che cosa ne farà della prenotazione del 27 agosto 2018? «La manterrò, visti i tempi che occorrono per riprenotare», conclude sorridente il pensionato.

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